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13/02/2021 12:05

La Leonardo al cospetto della regina. Petruso: "Coppa e playoff, sarebbe bello riuscire a giocarli"

E’ una Leonardo rinfrancata dalla settimana di riposo quella che è atterrata per l’ennesima volta nella Capitale, per affrontare la sfida più difficile ma allo stesso tempo più affascinante della stagione: il confronto con la capolista Olimpus, in programma al PalaOlgiata alle 15,30. Con mister Tony Petruso abbiamo intavolato una piacevole chiacchierata per capire quale clima si respira nell’ambiente cagliaritano dopo questo turno di break: sarà servito realmente oppure ha spezzato il ritmo della squadra?


“E’ stata una settimana tranquilla, come del resto la posizione di classifica ci ha permesso di trascorrere. L’obiettivo stagionale è pressoché raggiunto, siamo andati molto meglio del previsto ottenendo la salvezza praticamente nel girone d’andata. Questa settimana l’abbiamo utilizzata per smaltire la delusione dell’ultima gara (il ko interno con l’Active, n.d.c.), per rifiatare e far recuperare meglio qualche giocatore dai vari acciacchi”.


- Tornate a Roma per affrontare l'Olimpus dopo aver ceduto all'Active non senza rimpianti: come hai visto la squadra dal punto di vista mentale in questi giorni?


“Andiamo a Roma in casa della sicura vincitrice del girone e proveremo come sempre a crearle qualche difficoltà, consapevoli della loro forza e delle loro grandi qualità sotto tutto i punti di vista. La squadra è serena, ha smaltito la sconfitta con l’Active, contro cui abbiamo offerto una buona prestazione, ma che non è servita a portare punti a casa. Abbiamo affrontato una squadra ben allenata, con giocatori esperti e di qualità che hanno dato tutto in campo è meritato la vittoria. Il fatto che il loro portiere sia stato probabilmente il migliore del match fa capire che noi non abbiamo demeritato, ma poca cattiveria sotto porta e qualche errore di troppo ci sono costati caro”.


- Il campionato ormai si è sufficentemente delineato: ritieni di poter fare qualche previsione in merito ai traguardi da raggiungere dalla Leonardo, guardando anche il cammino che attende le vostre eventuali antagoniste?


“Credo che il campionato sia diviso in due tronconi di sette squadre dove, a parte l’Olimpus, che vincerà facile il girone, tutto il resto non è scontato, sia in fase playoff che salvezza che playout. Per quanto riguarda la Leo, proveremo a giocarci i playoff sino alla fine, non è una priorità ma ci proveremo. Ciampino e 360GG hanno roster piu importanti, mentre per gli altri due posti sarà una corsa tra Roma, Active, Italpol e noi come quarto incomodo. Ci rimane anche il sogno delle Final Eight, che per una società come la nostra, partita con tutt’altri obiettivi, potrebbe essere la ciliegina sulla torta di una stagione per il momento molto positiva. Sappiamo che non sarà facile ma proveremo a regalarci questa soddisfazione. Avrebbe dell’incredibile se avvenisse, ma già potercela giocare è sicuramente un ottimo risultato. Per il resto, proveremo nel limite del possibile a dare più spazio ai tanti giovani aggregati alla prima squadra che meritano di giocare e fare esperienza in una categoria così importante”.