05/05/2025 15:00

La Lisciani Teramo avanza nei playoff, mister Di Domenico: “Devo dire grazie a questi ragazzi”

 La Lisciani Teramo supera il primo turno dei playoff battendo Chieti sia all'andata che al ritorno. Un risultato destinato a rimanere negli annali dello sport locale viste le defezioni che hanno ridotto i biancorossi ai minimi termini di uomini e di fronte ad un organico che aveva chiuso la stagione regolare ad un passo dal trionfo del girone D di Serie B.

A fine gara è mister Walter Di Domenico a dire la sua su quel che è stato il verdetto del parquet esaltando la prova di una Lisciani Teramo ora attesa da Jesi.

- Mister, partiamo da quello che rappresenta questo passaggio del turno, probabilmente anche inaspettato vista la caratura dell'avversario e le difficoltà che hanno di volta in volta accorciato la rosa... 

"Parlare di miracolo credo che sia doveroso. Devo dire grazie alla società che ci è sempre stata affianco, ma soprattutto a questi ragazzi, che hanno dimostrato ancora una volta di essere un gruppo pazzesco e affiatato. È incredibile pensare di aver ottenuto questo risultato, con alcune defezioni sia nei playoff che durante la stagione, con giocatori che oggi non avrebbero potuto giocare per problemi fisici che però hanno messo da parte con orgoglio e sportività". 

-Senza dimenticare l'avversario. Cosa ha fatto la differenza in queste due sfide?

"Al Città di Chieti posso fare i complimenti per il percorso fatto nel corso degli anni, perché sicuramente stanno ottenendo i frutti di un lavoro partito da lontano anche dal punto di vista giovanile. Noi ci abbiamo messo il cuore, e una voglia immensa. Siamo stati impeccabili in alcune situazioni di gioco che hanno bloccato gli avversari, siamo stati lucidi quando dovevamo esserlo, abbiamo saputo soffrire quando bisognava soffrire".

-Nell'intervista post gara di mister Di Muzio si è parlato di un atteggiamento forse troppo difensivo della Lisciani, è stata preparata proprio così?

"Mi dispiace che si pensi così, ma quel che abbiamo fatto è stato fare di necessità virtù. Cavalli era acciaccato, anche visibilmente, ma ha stretto i denti, ma parlo di lui solo come esempio , ne potrei fare anche altri in questa doppia sfida. Ovunque mi girassi nelle ultime settimane vedevo qualche malanno che purtroppo ci ha inevitabilmente condizionato. Abbiamo solo modificato il nostro tipo di gioco partendo dal basso, senza dimenticare i punti di forza che abbiamo già mostrato. Il Chieti, anche pensando all'andata, avrebbe dovuto pensare ad un sistema per arginare il nostro modus operandi impostato su una tattica diversa. Considerando anche che in questo ritorno abbiamo giocato due minuti in inferiorità numerica, e poi altri 7 dovendoci difendere dal loro gioco col portiere di movimento. In campionato abbiamo mostrato ben altro modo di giocare, ma eravamo anche in altre condizioni rispetto ai 5 giocatori di movimento di oggi".

Adesso c'è Jesi, una doppia sfida che si preannuncia affascinante e suggestiva. Cosa ti aspetti da noi e dai nostri avversari? "Noi dobbiamo affrontare Jesi semplicemente come meglio possiamo. Portiamo avanti le nostre idee, voglio che la squadra la viva come un'opportunità che si è guadagnata facendo qualcosa di straordinario, e che si approcci alla sfida come ha fatto con Chieti. E comunque andrà, voglio dire grazie a questi ragazzi, perché mi stanno facendo emozionare". 

Ufficio Stampa