21/03/2025 19:55
Ramiro Josè Romano è stato l’ultimo ad aggregarsi alla Superaequum, chiamato per ovviare alla partenza di Felice Trombeta. Di certo non si può dire che non abbia dato il suo contributo alle fortune subequane e sulla conquista della coccarda tricolore c’è sicuramente anche la sua firma.
- Rami, che puoi dirci di questa Coppa Italia conquistata a Porto San Giorgio dominando in maniera eloquente sia la semifinale che la finale? Ti aspettavi una Superaequum così superiore alle sfidanti?
“Siamo molto felici per la conquista della coppa nazionale, perchè abbiamo giocato contro le migliori squadre della categoría, siamo arrivati molto bene alla Final Four e lo testimonia il modo in cui abbiamo vinto. Sapevamo che se facevamo le cose per bene la potevamo portare a casa”.
- Lo avevi detto alla vigilia che avresti vinto la sfida con tuo fratello Fabrizio. Adesso è il caso augurare anche a lui di poter giocare il prossimo anno in Serie B, non credi?
“Auguro sempre il meglio a mío fratello, è un esempio per me come giocatore ma soprattutto come persona, spero che possa raggiungere gli obiettivi con la sua squadra (il San Giovanni, battuto in finale dalla Superaequum, n.d.c.) questa stagione”.
- Domani tornate a giocare in campionato affrontando una trasferta non facile con la Virtus San Vincenzo: tutti si aspettano una Superaequum che faccia il suo dovere in campo a prescindere dall'aver già conquistato la promozione. Sarà così?
“Domani abbiamo una partita difficile da giocare, ma ci comporteremo come abbiamo sempre fatto, partita dopo partita: combatteremo fino alla fine per portare i tre punti a casa”.
- Mercoledì vi attende il recupero con il Ripa: se fate bottino pieno in queste due partite vi riportate a tre punti dallo Sport Center, credete sempre nella possibilità di arrivare davanti ai vostri grandi rivali?
“Sono due partite molto importanti per noi, le affronteremo entrambe sapendo l'importanza che hanno, giocando con spirito di sacrificio e cuore, quello che abbiamo sempre fatto: non molliamo di un centimetro, fino alla fine, vogliamo terminare il campionato il più in alto possibile. Anche perchè a noi nessuno ha regalato nulla”.