18/02/2024 19:19

La sfortuna e i legni frenano un Miti Vicinalis in gran spolvero: il Manzano fa 3-3 a 37" dalla fine

Sabato agrodolce per il Miti Vicinalis che nella 16a giornata del girone B di Serie B si deve accontentare di un pareggio per 3-3 con il Manzano dopo una gara emozionante e ben giocata da entrambe le formazioni. Quello maturato al Palasport di Vazzola è un risultato che va stretto alla formazione di casa, capace di reagire all’immediato vantaggio ospite, ribaltando il parziale ma facendosi recuperare per due volte, l’ultima a soli 37” dalla fine. A rendere più beffarda la partita, ci hanno pensato la sfortuna e il tempo: ci fosse stato solo un secondo in più e Osmani, che nel corso del match aveva già centra un doppio palo e un incrocio dei pali, a porta vuota avrebbe firmato sulla sirena il definitivo 4-3 in favore del Miti. Mentre con questo pareggio i friulani fluttuano a +1 sulla zona playout, il Vicinalis aggancia il Padova terzultimo a quota 11 punti.

LA CRONACA – Come detto in apertura, la gara la sblocca subito il Manzano; a 1’50” Mattia Fabbro su calcio di punizione non lascia scampo a Franceschet. Nonostante questo, il Miti Vicinalis, rispetto alle ultime uscite, appare molto più tonico e concentrato, riuscendo a creare diverse occasioni che mettono in difficoltà un Manzano, comunque, sempre pericoloso e spesso vicino a firmare il raddoppio. A segnare il secondo gol del match sono però i padroni di casa, quando a 11’10” Osmani libera un destro rasoterra da fuori area che fredda Rovere. Le opportunità continuano ad arrivare da ambo le parti, mentre il gioco si fa duro. Al 15’ il Miti Vicinalis compie il quinto fallo, ma la decisione arbitrale non convince mister Del Negro che per proteste viene espulso. La formazione vazzolese, ora guidata dal vice De Villagomez mantiene comunque il sangue freddo e a 2’56” dal termine del primo tempo trova la rete del sorpasso, ancora grazie al solito Fatmir Osmani: stavolta il numero 11 insacca su punizione, liberando un tiro che infila Rovere sotto le gambe, non senza qualche colpa dell’estremo difensore manzanese. Lo stesso Osmani, 24” secondi dopo, potrebbe addirittura marcare il 3-1, ma il doppio palo gli nega la gioia della tripletta. 

La ripresa, nei ritmi e nelle occasioni, non differisce dalla prima frazione. Tante le belle opportunità sia da una parte che dall’altra. A 12’51” tuttavia è il Manzano a capitalizzare con Kandic; tutto nasce da una rimessa laterale concessa con qualche dubbio ai friulani, l’azione procede e il numero 8 ex Palmanova da posizione defilata beffa Franceschet, complice anche una sfortunata deviazione del capitano biancorosso Correa. Il Miti però non ci sta, sente che questa partita dev’essere sua e così, a 18’09” è Mattia Casagrande a far esplodere il palazzetto di Vazzola; il numero 8 viene pescato ai limiti dell’area di rigore e con grande freddezza salta Rovere in uscita depositando a porta vuota. A questo punto mister Asquini si gioca il tutto per tutto con il quinto di movimento e la mossa paga perché a 37” dalla fine è Costantini a siglare il gol del 3-3, anche se va detto che un minuto prima in un’azione precedente, quando il Miti stava attaccando in contropiede ancora con il 5vs5, gli arbitri decidono di non punire un braccio largo di Kovacic che centra in pieno il volto di Peruzzetto lanciato sulla banda sinistra: un episodio della gara che in fin dei conti ci può stare, ma che lascia comunque interdetti. A questo punto è il Vicinalis a rispondere con la mossa del power-play, anche se dura pochi secondi. E quando il Manzano schierare nuovamente il portiere di movimento, ecco che arriva l’epilogo amaro: Osmani, che già nel corso della ripresa aveva sfiorato nuovamente il gol centrando l'incrocio dei pali su leggere deviazione di Rovere, recupera palla poco oltre la metà campo, ma un secondo prima che il numero 11 biancorosso possa calciare a porta vuota, il suono della sirena decreta la fine del match.

IL COMMENTO – Nonostante l’amarezza per due punti sfumati, il Miti Vicinalis esce dal campo a testa alta, consapevole che la corsa alla salvezza è complicata, ma non impossibile se si gioca sempre come fatto con il Manzano. Ai friulani il merito di aver prodotto una prestazione altrettanto intensa, confermando i buoni progressi degli ultimi mesi.


MITI VICINALIS-MANZANO 3-3 (pt 2-1) 

MITI VICINALIS: Maccari, Zaia F., Zaia M., Casagrande, Zoccolan, De Pizzol, Correa, Osmani, Maccari, Peruzzetto, Franceschet, Tomasin. All. Del Negro 

MANZANO: Stacco, De Bernardo, Urban, Kandic, Costantini, Fabbro M., Kovacic, Fabbro J., Rovere, Genna, Pascale, Di Lena. All. Asquini 

ARBTRI: Brentan di Saronno, Bruno di Bergamo. Crono: Ferraro di Saranno 

MARCATORI: pt 1'50" Fabbro M. (MA), 11'10" Osmani (MV), 17'04" Osmani (MV); st 12'51" Kandic (MA), 18'09" Casagrande (MV), 19'33" Costantini (MA) 

NOTE: ammoniti Peruzzetto (MV), Zaia F. (MV), De Bernardo (MA) per gioco falloso, De Pizzol (MV) per proteste, Pascale (MA) per fallo di mano. Espulso a 14'31" pt Del Negro per proteste



Ufficio stampa Miti Vicinalis