23/02/2023 23:54

La sosta blocca l'Itria, ma l'attenzione è sull'Under 19. Perrini: "Stiamo per coronare un sogno"

L’Itria si ferma, a causa della partita con il Catanzaro che per il ritiro dei calabresi è stata cancellata dal calendario. E’ un turno di sosta che arriva te al momento giusto anche per concentrare le attenzioni sull'Under 19 o vista la nuova accelerazione della prima squadra rischia di essere un ostacolo? Una domanda che sottoponiamo al direttore sportivo Daniele Perrini, una delle colonne del sodalizio cistranese.


“È una sosta che speriamo ci faccia recuperare un po’ di indisponibili. Sono certo che non avrà ripercussioni sul periodo positivo che abbiamo ritrovato. Abbiamo avuto un calo abbastanza fisiologico per la natura di questa rosa che non è lunghissima e che annovera tanti bravi giovanissimi. E ci sta in un percorso di crescita avete dei momenti un po’ così. Ma non abbiamo mai ‘subito’ l’avversario, anche quando i risultati non sono arrivati, quindi significa che la strada è quella giusta. L’Under 19? Sta lavorando per coronare un sogno, quello della partecipazione alle Final Four di Coppa, e siamo molto fieri di quello che stanno facendo tutte le squadre giovanili”.


- L'innesto di Fabinho è destinato ad avere effetti importanti sul piano della verticalizzazione del gioco, ma è indubbio che ha alzato il livello del gruppo. L'obiettivo adesso più che mai è accedere ai playoff con un pesantissimo terzo posto in tasca?


“Fabinho è un giocatore importante, in un ruolo che era scoperto, ci auguriamo che possa ritrovare la sua forma migliore e che riesca ad integrarsi quanto prima nel nostro sistema di gioco. Sicuramente giocatori del suo calibro possono essere determinanti con il giusto atteggiamento alla crescita dei più giovani. Speriamo di allungare quanto più possibile la nostra stagione”.


- Domenica, dunque, riflettori puntati sull'Under 19: affrontate il Villaurea nel ritorno dei quarti di finale partendo dal vantaggio del successo ottenuto a Palermo. Ma quale errore dovrà evitare di commettere la squadra per staccare il pass che porta alla Final Four di San Rufo?


“I nostri ragazzi sono consapevoli della posta in palio. Come predico ogni giorno, l’importante è che si esca dal campo senza alcun rimpianto. Poi il risultato in se è il frutto di tantissime variabili. Già essere lì a giocarsi questo tipo di partite è importantissimo sia per loro che per tutta la società”.






Nella foto: Alessandro Laddomada, giovane stakanovista dell'Itria