18/11/2024 18:25
La Superaequum mette subito una pietra sulla pesante debacle casalinga nello scontro al vertice con lo Sport Center Celano andando a mietere i tre punti a Montesilvano imponendosi con un netto 9-3 che spiega in maniera eloquente la differenza che s’è registrata in campo a livello di valori. Partita che la squadra di Cimini, nonostante le numerose assenze ereditate dalla sfida coi marsicani, ha ben presto incanalato nella direzione a lei favorevole, sbloccandola nei primi cinque minuti con i gol di Veneziale e Ferroni, a seguire ancora Veneziale, Dambrosio e l’immancabile Ferroni dilatavano il vantaggio dino all’1-5, risultato con il quale i subequani chiudevano il primo tempo a loro favore. Nessuna sorpresa particolare nella ripresa, con nuovamente Dambrosio, Felipe Trombeta, Di Muzio e Rocchigiani che siglavano le altre quattro reti che determinavano il definitivo 3-9.
Il commento sulla prestazione del direttore sportivo William Del Monaco è sintetico.
“Posso solo dire che i ragazzi sono stati perfetti. Se qualcuno le chiamava seconde linee, chi è sceso in campo non lo ha fatto notare assolutamente e il mister e’ stato bravissimo nel lavorare soprattutto sulla testa dei ragazzi, che poi in campo gli hanno dato quello che aveva chiesto in settimana”.
Al di là della posizione di classifica del Montesilvano, l’aspetto positivo è stata la considerazione massima data alla trasferta dai giocatori di Cimini, d’altronde catechizzati a dovere dopo la sbornia di sette giorni prima.
“Sapevamo che era una partita che poteva darci problemi - riprende Del Monaco. - A livello mentale la squadra ha risposto benissimo, le nostre preoccupazioni, se così vogliamo intenderle, erano più per le numerose assenze, avendo fuori due squalificati e tre infortunati. Dover giocare senza cinque effettivi poteva sicuramente rappresentare un problema, ma eravamo sicuri che chi sarebbe sceso in campo avrebbe dato il massimo per riscattare una partita che abbiamo approcciato male in tutti i sensi, ossia quella della scorsa settimana. La rosa è stata costruita anche per sopperire a queste situazioni, anche se forse ce ne stanno capitando troppe - è l’osservazione tutt’altro che confortante del diesse - ma come lo scorso anno affronteremo il resto del campionato cercando di metabolizzare una sconfitta che, anche se può far male, sarà motivo di insegnamento per il prosieguo del campionato”.