09/02/2026 19:00
La Trombatore Rosolini stecca la settima. Dopo sei vittorie consecutive in campionato, la squadra diretta da Peppe Spadaro è costretta ad accontentarsi di un punto, stretto, molto stretto per la quantità di occasioni create, conquistato a Palazzolo. Rilegge la gara di sabato Raffaele Gennaro, autore delle tre reti della Trombatore con le quali sale a quota 14 (8 con la Jano Trombatore, 6 con l’NHC Rosolini).
- Che gara è stata? Voi avevate l’obbligo di vincere…
“La gara contro il Palazzolo è stata una partita frenetica, a fare la differenza sono stati alcuni errori. Abbiamo creato molto, ma non abbiamo concretato abbastanza, ci siamo portati in vantaggio due volte ma siamo rientrati nello spogliatoio sul risultato di 2-2. Nel secondo tempo abbiamo creato molto di più, ma il loro portiere ha fatto una grandissima partita e alla fine sono riusciti a strapparci un pareggio”.
- Tu hai realizzato tutte e tre le reti…
“Anche se ho realizzato tutte e tre le reti resta l’amaro in bocca perché, come sappiamo, non potevamo né perdere, né pareggiare; ma non ci scoraggiamo e continuiamo con la stessa grinta che abbiamo messo finora”.
In una giornata che poteva rappresentare un importante crocevia, scivolate a -4 dalla vetta…
“Ora siamo a -4, ma nel calcio non si sa mai…le partite storte possono capitare a tutte le squadre. Il campionato è ancora lungo, il tempo darà le risposte…”
Il pari rallenta la corsa della Trombatore che scivola a -4 dal Ferla, ma è pur vero che nell’ultimo mese la squadra di Spadaro ha perso Cerro e Tezza (rientrati in patria) e deve fare i conti con l’infortunio di Landriel, situazioni controbilanciate solo in parte dall’arrivo dello spagnolo Abdelilah Arguig Azzi (classe ’99); la società ha però concretamente dimostrato di essere attiva sul mercato e non sono esclusi ulteriori arrivi.
Ludovico Licciardello
Foto: Palermo C5