09/03/2021 14:39
Finisce con un pirotecnico 4-4 la sfida
della diciassettesima giornata fra Orione Avezzano e Virtus Romagna. Le padrone
di casa continuano così il filotto di risultati positivi, mentre le virtussine
vedono la capolista Tiki Taka allungare a 4 punti il vantaggio in classifica.
Una partita sottotono quella giocata dalle
giocatrici di Imbriani, che soffrono oltremisura l’assenza di una leader
tecnica e carismatica come capitan Martina Mencaccini. L’Orione mostra maggior
spirito di sacrificio e cattiveria in ogni segmento della partita, lasciando
maggiormente il pallino del gioco in mano alle ospiti ma rendendosi pericolose
ogni volta che attaccano in transizione.
I primi minuti vedono le squadre piuttosto
bloccate, intente più a studiarsi che a farsi male. A sbloccare l’incontro sono
le padrone di casa, grazie alla rete di Russo: ma la risposta della Virtus non
si fa attendere e ci pensa Berti a concludere in gol con un bel diagonale da
posizione defilata, al termine di un bel triangolo con Falcioni vicino all’out
di sinistra. Berti è indemoniata e pressa quasi in solitaria l’intera squadra
avversaria, ed è proprio grazie ad un recupero elettrizzante all’altezza della
metà campo che si può involare verso la porta per segnare il momentaneo 2-1.
Il resto del primo tempo vede una Virtus
sprecona, che mostra tanti problemi in fase di possesso rendendo spesso la
propria manovra spezzettata. Le avversarie coprono bene il centro del campo e
in chiusura di frazione rimontano nuovamente portandosi sul 2-2, con il gol di Lancia
sul quale Faccani non è irreprensibile.
La ripresa si apre con una doccia gelata
per le ragazze di Imbriani, che vedono nel giro di poco le avversarie portarsi
in vantaggio grazie alla bella rete di Contestabile. La Virtus non ci sta e,
anche se in evidente difficoltà, prova a reagire con rabbia: Giuva intercetta
un gran pallone poco dopo la metà campo e si invola verso l’area serve con i
tempi giusti Berti che segna la sua tripletta personale. 3-3, i giochi sono
totalmente aperti.
La partita si fa sporca, poco ritmata e fisica. La Virtus fatica ad adeguarsi al contesto del match e ne paga pegno, con Contestabile che va nuovamente in gol e porta le su in vantaggio. Imbriani rischia tutto e già dal 10’ schiera il portiere di movimento, una scelta che porta le sue giocatrici ad aumentare il volume di gioco in maniera considerevole. Tuttavia, il gol non arriva e anzi, è l’Orione ad andare vicino a chiudere il match definitivamente. Prima ci pensa il palo a salvare Faccani e poi è un miracolo di testa di Berti a porta vuota a tenere la Virtus in partita. Il gol del 4-4 arriva solo nei minuti finali ed è opera di Falcioni, brava ad avventarsi con rapidità sulla ribattuta ravvicinata del portiere.