03/06/2026 21:00
Professionalità, competenza, passione e tanto
entusiasmo. Marco Centorbi continuerà a curare la preparazione atletica della
Laborvetro Cln Cus Molise. Lo farà con il solito grande entusiasmo che ha
contraddistinto il suo lavoro in rossoblù nel corso del tempo. Queste le sue
impressioni subito dopo l’accordo con la società.
-Importante
conferma per te. Avrai modo di proseguire il lavoro svolto in questi ultimi
anni. Che prospettive ci sono per la nuova stagione sportiva?
“Sono
molto contento di poter proseguire questo percorso con la Laborvetro Cln Cus
Molise. Per me è una conferma importante, perché significa dare continuità a un
lavoro iniziato nelle scorse stagioni e portato avanti con grande serietà da
parte di tutto l’ambiente. Ringrazio la società per la fiducia rinnovata:
cercherò, come sempre, di ricambiarla con massimo impegno, professionalità e
disponibilità. Le prospettive per la nuova stagione sono sicuramente
stimolanti. Ci aspetta un campionato impegnativo, ma credo che ci siano tutte
le condizioni per lavorare bene. L’obiettivo sarà quello di presentarci pronti
sin dall’inizio, curando ogni dettaglio della preparazione e cercando di
mettere ogni atleta nelle migliori condizioni possibili per esprimere il proprio
potenziale. La continuità del lavoro, in questo senso, può rappresentare un
valore aggiunto importante”.
-Dopo
la salvezza ottenuta lo scorso anno il Cln Cus Molise che verrà punterà a
qualcosa di più. Che campionato sarà secondo te?
“Sarà certamente un campionato molto competitivo. La Serie A2 élite, come abbiamo avuto modo di vedere anche nella passata stagione, è una categoria di alto livello, nella quale ogni partita richiede grande attenzione, intensità e capacità di adattamento. Le squadre sono organizzate, il livello tecnico e fisico è elevato e non ci si può permettere di abbassare la concentrazione. Credo che il Cln Cus Molise abbia dimostrato di poter stare bene in questa categoria. La salvezza raggiunta è stata il frutto di un percorso serio, costruito giorno dopo giorno, grazie al lavoro dei ragazzi, dello staff tecnico e della società. Per puntare a qualcosa di più sarà necessario continuare su questa strada, con umiltà, ambizione e spirito di sacrificio. La base è buona, ma sarà il lavoro quotidiano a fare la differenza”.
-In
un campionato lungo come quello di serie A2 élite quanto conta avere una buona
preparazione atletica?
“La
preparazione atletica è un aspetto fondamentale, soprattutto in un campionato
lungo, intenso ed equilibrato come quello di Serie A2 élite. Non si tratta
soltanto di arrivare pronti alla prima giornata, ma di costruire una condizione
fisica che permetta agli atleti di mantenere continuità di rendimento per tutta
la stagione. Un buon lavoro atletico aiuta a migliorare la performance, ma
anche a prevenire gli infortuni, gestire i carichi di lavoro e affrontare al
meglio i diversi momenti dell’anno sportivo. Nel futsal moderno la componente
fisica è sempre più determinante, e per questo sarà importante lavorare con
metodo, in piena sinergia con lo staff tecnico, monitorando costantemente la
condizione del gruppo e cercando di adattare il lavoro alle esigenze della squadra
e dei singoli giocatori”.
-Il
girone B di serie A2 élite si è confermato negli anni un raggruppamento molto
duro, quale è stato a tuo avviso il segreto della conferma ad alti livelli per
il Cln Cus Molise?
“Credo
che il segreto sia stato soprattutto la serietà del lavoro svolto e la
compattezza dell’ambiente. Il girone B è da sempre molto difficile, con
trasferte impegnative, squadre attrezzate e partite spesso equilibrate. In un
contesto del genere non basta avere qualità: servono organizzazione,
continuità, mentalità e grande disponibilità al sacrificio. Il Cln Cus Molise
ha saputo costruire negli anni una propria identità, basata sul lavoro, sulla
programmazione e sulla collaborazione tra società, staff tecnico e gruppo
squadra. Nei momenti più complessi della stagione, la capacità di restare uniti
e concentrati sull’obiettivo ha fatto la differenza. Un altro aspetto
importante è stato sicuramente l’atteggiamento dei ragazzi, che non hanno mai
mollato e hanno sempre mostrato grande disponibilità. Quando un gruppo crede
nel progetto e lavora con serietà, anche le difficoltà possono diventare
occasioni di crescita.”
-Per
la città di Campobasso e la regione Molise avere una squadra nella seconda
serie nazionale è motivo di grande orgoglio. Sei d’accordo?
“Assolutamente sì. Avere una realtà come il Clm Cus Molise nella seconda serie nazionale rappresenta un motivo di grande orgoglio non solo per la città di Campobasso, ma per tutto il territorio molisano. Parliamo di una società che, con serietà e passione, porta il nome del Molise in un campionato importante e molto competitivo. Credo che questo abbia un valore sportivo, ma anche sociale e identitario. Una squadra che compete a questi livelli diventa un punto di riferimento per tanti giovani, per gli appassionati e per tutto il movimento del futsal regionale. Per questo dobbiamo essere consapevoli della responsabilità che abbiamo, ma anche orgogliosi del percorso fatto. L’auspicio è che la squadra possa continuare a rappresentare al meglio Campobasso e il Molise, cercando di regalare soddisfazioni alla società, ai tifosi e a tutto l’ambiente”.
Ufficio Stampa