09/08/2025 10:30
Forse troppo presto i detrattori ne avevano celebrato il funerale. Ma la verità, va detto, è sempre a metà strada perchè effettivamente il presidente Francesco Macone non aveva mandato giù la delusione del mancato approdo ai playoff dell’ultimo campionato di Serie C1, un obiettivo che il ritiro del Latina Futsal aveva improvvisamente reso possibile lanciando i biancorossi addirittura da soli al secondo posto alle spalle dell’inarrivabile Ardea, quando mancavano una mancata di giornate alla fine del torneo; e d’altro canto nell’animo del numero uno gaetano covava il desiderio di una rivalsa sul campo, anche se alla fine sembrava che avesse prevalso la volontà di mollare definitivamente. Volontà tradotta nella mancata iscrizione al campionato di C1 della nuova stagione.
Ed è stato a questo punto che è scattata la molla che ha fatto cambiare tutto, dal quotidiano ai progetti per l’avvenire. Un ritorno di fiamma a 360° gradi, da parte di coloro che hanno portato in alto i colori biancorossi fino a farli toccare il più alto livello regionale. Insomma, riprendendo le parole di un post che il presidente Macone ha pubblicato sui canali social della Laundromat, “…quando la parola fine sembrava già scritta… l’amore, la passione e la voglia di non mollare hanno fatto il miracolo”. Il miracolo compiuto da quelli che Macone descrive “ex, ma mai fuori”, sottolineando quello che è l’essenza dello sport e dell’attaccamento ai colori: “Perchè certe storie non si spengono, certe maglie non si smettono di sentire sulla pelle”.
La Laundromat è risorta dalle proprie ceneri, proprio come la mitica araba fenice. Macone ha presentato richiesta di ammissione al campionato di Serie C2 regionale, il Comitato Regionale Laziale gli ha teso la mano concedendogli questa seconda - e forse ancora più importante - opportunità. Inneggiando con orgoglio a quello che è da oggi più di uno slogan e il nuovo grido di battaglia: “Continuiamo a scrivere la storia, portando alto il nome della nostra amata città nel campionato di futsal”.