12/01/2024 20:13
Chiudere il girone di andata cogliendo un pareggio, anche se per il rotto della cuffia, a Livorno cosa può rappresentare per la Levante soprattutto in proiezione al girone di ritorno? Chi meglio del capitano Gabriel Pedone, 29enne difensore in forza alla squadra di Sorio da due anni, poteva rispondere a questa domanda?
“La partita di Livorno, e il punto guadagnato, è stata molto importante per noi soprattutto per il morale che può portare al gruppo dopo aver raggiunto il pareggio a un secondo dalla fine. Il girone di andata si è concluso con aspetti positivi e negativi su cui poter lavorare nella seconda parte della stagione. Sicuramente in questo campionato ci sono molte squadre forti e organizzate, il Boca Livorno è una di queste, ma abbiamo dimostrato che possiamo dire la nostra e raggiungere il nostro obiettivo a fine anno”.
- Nella prima della stagione il rendimento della squadra è stato abbastanza altalenante: pensi che sarà proprio la continuità l'elemento distintivo che può portare la Levante verso il traguardo della salvezza?
“Purtroppo la continuità non è dalla nostra parte. Abbiamo un po’ di assenze in gruppo a causa di infortuni e questo non ha aiutato. Sapevamo che ci aspettava un campionato difficile, le squadre sono abbastanza equivalenti, ma a maggior ragione sappiamo che ogni sabato possiamo fare punti in casa e in trasferta”.
- Il girone di ritorno comincia con una sfida interna da far venire i brividi: anche secondo te la conditio-sine-qua-non per affrontare la capolista Pontedera sarà quella di giocare a mente libera?
“Li abbiamo affrontati nel girone di andata, sono una squadra organizzata e con tante individualità importanti e lo stanno dimostrando. Noi abbiamo un solo obiettivo in mente e a prescindere da chi abbiamo davanti cercheremo di fare punti”.
Nella foto: Gabriel Pedone assieme a mister Massimo Sorio