02/03/2026 20:10
La vittoria di sabato scorso sulla Mattagnanese ha visto tornare al gol Samuel Liburdi: sicuramente un momento emozionante per l’attaccante toscano, che gli ha permesso di mettere una pietra sopra l'infortunio che lo ha bloccato per metà stagione. Una circostanza che Samuel condivide.
“Sicuramente quella di sabato era una partita insidiosa vista anche la gara che ci attende domani, ma era importante vincere, per noi e per proseguire il trend positivo; ma è servita a Raul per sbloccarsi, ne aveva bisogno mentalmente e si meritava questo gol. Ovviamente per soddisfazione personale il gol fa sempre piacere, ma è più importante la squadra”.
- Torrita che avanza deciso verso i playoff: a tre giornate dalla fine avete un piccolo ma significativo margine da gestire, anche se il calendario non è assolutamente agevole con la prossima trasferta di Lugagnano che incute timore. Come vedi il vostro finale di campionato?
“Sabato ci aspetterà una battaglia, soprattutto vista la partita di andata con qualche episodio che sicuramente accenderà il ritorno, ma dobbiamo pensare prima alla partita di domani e poi prepareremo quella di sabato e penseremo a quello che ci attende nelle ultime settimane”.
Domani il Torrita torna in campo con l'obiettivo della Final Eight da conquistare. Avversario degli uomini di Ranaldo sarà il Villafontana, squadra affrontata al PalaTorritra poco meno di un mese fa che riservò una spiacevole sorpresa ai gialloneri vincendo per 8-6 (4-4 il risultato dell’andata giocata a Medicina).
- Samuele, che sfida sarà quella con il Villafontana che avrete tuttavia la possibilità di disputare in casa ma che comunque non darà possibilità di appelli? Come andrà approcciata e giocata?
“Le ‘finali’ si preparano da sole, sarà bello vedere i miei compagni un po’ più giovani come scenderanno in campo quando c’è un obiettivo in palio. A mio avviso arriverà una delle squadre più forti del girone che, come noi, ha avuto molte defezioni durante la stagione. Ma la Final Eight di coppa è un nostro obiettivo, non possiamo farcelo sfuggire”.