28/06/2025 10:30

Littoriana al lavoro per la stagione 2025/2026: gettonata in panchina la candidatura di Marco Abati

In soli due anni nel futsal nazionale femminile, la Littoriana del presidente Silviano Cascarini si è presa le luci della ribalta, stabilendosi con forza ai vertici della classifica. L’obiettivo quindi è chiaro: continuità. Chi sarà a farsi condottiero delle ambizioni pontine? Stando a quanto raccolto, sarebbe molto gettonata la candidatura di Marco Abati, tecnico di grande esperienza e caratura nel calcio a 5 sia maschile che femminile.

La sua prima grande occasione arriva nella stagione 2015-2016, quando siede sulla panchina dell’Olimpus Roma in Serie A Élite. Con il club capitolino centra l’accesso ai quarti di finale scudetto, confermandosi come uno dei profili emergenti del panorama italiano. Il salto di qualità arriva al Real Rieti, dove guida l’Under 21 con ottimi risultati e collabora con la prima squadra. È proprio con i reatini che vive uno dei momenti più alti della sua carriera: la vittoria della Coppa della Divisione nel 2019, superando l’Italservice Pesaro ai rigori.

Nel 2019 Abati torna nel femminile, accettando la sfida del Perugia in Serie A2. La stagione successiva lo vede protagonista al CLT Terni. Un’esperienza significativa, durante la quale Abati è non solo allenatore della prima squadra maschile, ma ricopre anche il ruolo di direttore tecnico delle sezioni maschile e femminile. Diventa figura centrale nello sviluppo del progetto sportivo della società umbra fino al 2023, anno in cui sceglie di nuovo il futsal in rosa accettando la panchina della Virtus Ciampino in A2.

La scorsa stagione lo vede di nuovo in Umbria, al Gadtch 2000 -  C1 maschile - con cui vince la Coppa Italia regionale e conquista il secondo posto in campionato, con il sogno promozione sfumato soltanto in finale contro il il Baraccaluga.

Ora un nuovo capitolo lo attende. Alla Littoriana, Abati ritroverà Paola Marcone, storico presidente del Ciampino e nuovo direttore sportivo del club pontino. Un ulteriore motivo che rafforza la possibilità di vederlo sulla panchina nerazzurra.