Lo Conte prepara la sfida all'Altamarca. "Samp, credici ancora. Ora dobbiamo vincere anche per Boa!"

Quattro giornate da disputare, tre punti da recuperare all'Olimpia Verona: meno di due mesi fa chi avrebbe mai pensato che alla vigilia della sfida casalinga con l'Altamarca si sarebbe potuto disegnare un finale di campionato così avvincente? Ma prima di parlare del campo, Raffaele Lo Conte ci tiene ad abbracciare idealmente Marco Boaventura, che ha purtroppo visto terminare in anticipo la stagione per un serio infortunio.


“Bonaventura è un giocatore chiave e siamo tutti dispiaciuti della sua mancanza, gli auguro una pronta guarigione. È capitato anche in altre circostanze e la squadra ha sempre risposto bene: giocheremo anche per lui”.


Ed eccoci dunque ai fatti del rettangolo di gioco, con la riflessione del giovane portiere doriano sulla grande rimonta che ha portato la Samp dal -12 a sole tre lunghezze di ritardo dalla vetta.


“Dopo la sconfitta in casa che ci aveva portato sotto di 12 punti, ci siamo stretti ancora di più con l'obiettivo di fare più punti possibili. Quindi ci abbiamo sempre creduto e continueremo a farlo finché la matematica non sancirá il vincitore”.


- La frenata dell'Olimpia da una parte, l'accelerazione e la costanza della Sampdoria dall'altra: quanto c’è di vostri meriti nell'aver creduto di poter riaprire la corsa alla promozione anche quando stavate a quella distanza dalla capolista?


“Siamo stati forti mentalmente perché in quel momento molti avrebbero potuto mollare, ma non sarebbe stata la cosa giusto per rispetto della società e per rispetto a noi stessi. Ora abbiamo la possibilità di mettere ancora più pressione al Verona. La cosa certa è che da qui alla fine avremo lasciato tutto in campo”.


- Domani sfida da prendere con le pinze con un'Altamarca che sia contro di voi che contro l'Olimpia, sabato scorso, ha fatto vedere di che pasta è fatta: che partita sarà e quale soprattutto dovrà essere l'atteggiamento che la squadra dovrà tenere sin dalla fase di approccio per indirizzare la sfida dalla propria parte?


“L’Altamarca è una squadra con individualità importanti, lo hanno dimostrato all'andata in casa loro. Ricordo una partita sofferta in cui alla fine siamo stati riusciti a pareggiarla. Sarà fondamentale entrare concentrati fin da subito e cercare di passare in vantaggio al più presto”.