12/04/2026 22:23
Era attesa battaglia e battaglia è stata. La gara d’andata dei playoff contro il Sinope ha rispettato in pieno le aspettative della vigilia: intensità altissima, ritmi serrati e grande agonismo da entrambe le parti.
La formazione ospite, forte del secondo posto in classifica, è scesa in campo con l’obiettivo chiaro di blindare la propria porta. Ne è venuto fuori un primo tempo quasi equilibrato, con poche occasioni nitide e uno stallo sullo 0-0 per diversi minuti. A rompere l’equilibrio ci ha pensato Ferik Brati, bravo a trovare il varco giusto e a sbloccare il match.
Il gol ha acceso ulteriormente la partita, con il Sinope subito proiettato in avanti alla ricerca del pareggio. Ma lo Sport Center non si è fatto intimorire: la risposta è stata immediata e concreta, con Bruno Ranalletta che ha firmato una rete e poi successivamente la seconda personale, riportando i suoi in controllo del gioco.
L’approccio degli avversari si è distinto per una marcata fisicità, sfociata in numerosi falli a carico dei celanesi. Proprio da uno di questi episodi è nato il tiro libero che ha permesso al Sinope di accorciare le distanze, mantenendo viva la gara.
Nella ripresa il copione non cambia: ritmo alto e contatti duri. La squadra di Contestabile però riesce ad alzare ulteriormente il livello, trovando nuove soluzioni offensive. Le reti di Yari Onnembo e Vittorio Ranalletta indirizzano definitivamente il match, poi chiuso dai sigilli di Civelli e ancora Brati, autore così della sua doppietta personale.
Il risultato finale sorride allo Sport Center, che col 7-3 del campo mette un’ipoteca importante su questa doppia sfida. Ma in casa celanese nessuno si illude: “Le prospettive sono buone, ma non possiamo abbassare la guardia. È ancora tutto da giocare”, è quanto si dice nei corridoi.
Il ritorno, in casa del Sinope, si preannuncia già come una sfida durissima. La qualificazione è ancora aperta e servirà un’altra prestazione di carattere per conquistare l’accesso al turno successivo.