09/01/2025 21:54
Il campionato riparte regalando subito una delle partite forse più attese in casa della Laundromat, che al PalaVenezia di Gaeta, sabato pomeriggio riceverà la capolista Ardea. Una partita che rappresenta un vero crocevia per i biancorossi del presidente Macone, rientro tratti in corsa per i playoff grazie ai positivi risultati ottenuti prima della sosta, ma adesso chiamati a rafforzare le loro aspettative sin da subito contro la prima della classe del girone A, reduce dal ko nella Final Four di Coppa Italia regionale.
“Non so se attendermi un’Ardea segnata moralmente dalla sconfitta con La Pisana oppure una squadra che cercherà di mettere sul campo tutta la sua voglia di riscatto - è l’interrogativo che si pone proprio il numero uno gaetano. - Noi tuttavia non abbiamo mezze alternative: se vogliamo veramente puntare ai playoff non possiamo far altro che vincere. E per questo sono ottimista”.
Nei giorni scorsi sono state registrate un paio di operazioni in entrata. La prima riguarda il ritorno dal prestito di Itri del 29enne centrale Bruno De Santis, uno dei giocatori che avevano chiesto di andar via all’inizio della stagione, che il patron della Laundromat ha comunque accolto nuovamente in squadra consapevole che potrà dare maggior peso al reparto arretrato.
La vera novità è costituita dal tesseramento del pivot italo-brasiliano Bruno Secco, giocatore aitante (è alto quasi due metri!), classe 1994, approdato alle pendici di Monte Orlando dopo la prima parte della stagione trascorsa nella C1 umbra in forza alla Ducato Spoleto. Il suo impiego contro l’Ardea, tuttavia, verrà valutato nelle prossime ore da mister Spinosa.
Francesco Macone ha già cominciato il suo personale conto alla rovescia in vista della sfida alla capolista.
“Quella con l’Ardea sarà una grande partita, daremo il massimo per portare a casa i tre punti - carica il numero uno gaetano che rilancia con decisione. - L’obiettivo minimo sono i playoff. La squadra è forte, l’ho vista allenare sempre con grande intensità e non ho mai avuto dubbi a riguardo. Purtroppo paghiamo lo scotto di giocare sui campi in sintetico dove non riusciamo a esprimerci come facciamo al PalaVenezia”.
- Presidente, che girone di ritorno si attende?
“Calendario alla mano, avremo più partite in casa che fuori, dovremo essere bravi a sfruttare questo vantaggio. I playoff? C’è coscienza di potercela fare, altrimenti sarebbe un fallimento”.