17/10/2024 20:41
Una delusione da cancellare. E’ questo il sentimento che prevale in casa di un Quartu dove ancora si fa fatica a metabolizzare il ko dell’esordio con l’Aranova.
“Speravamo di iniziare diversamente, soprattutto in casa, ma ci siamo subito scontrati con la realtà di questo campionato - è l’ammissione di Andrea Manunza. - Era la ‘prima’ in Serie B e volevamo fare bella figura ma così non è stato: ci rimbocchiamo le maniche e pensiamo subito alla prossima sfida, che sarà nuovamente una battaglia. Questo girone è di un livello decisamente alto e ogni errore costa caro. Di sabato prendiamo le cose positive ma di certo impareremo dagli errori commessi”.
Insomma, in casa Quartu tutto ci si aspettava fuorché di scivolare nella partita del debutto. Ma le prospettive non sono state di certo sovvertite.
“E’ il primo anno di Serie B per la nostra società nata pochi anni fa, le aspettive sono quelle di fare un campionato tranquillo che ci permetta di salvarci il prima possibile e, partita dopo partita, vedere dove possiamo arrivare. A differenza della categoria regionale non ci sono gare facili, ogni sfida è una vera e proprio guerra sportiva. La società ha confermato il mister, che ha fatto molto bene negli anni scorsi, e solo cinque giocatori della passata stagione, portando ragazzi giovani con grandi prerogative e con tanta voglia di mettersi in mostra, aggiungendo qualche volto noto come Gigi Asquer e Anselmo Sanna, per aiutarli nella loro crescita, oltre che dare esperienza alla squadra. Si sta creando un bellissimo gruppo che - dice fiducioso Manunza - sono certo, piano piano, raccoglierà i frutti del lavoro settimanale: non saranno una, due o tre sconfitte a cambiare il progetto di questa società, che mi permetto di dire è sempre presente, non ci fa mancare nulla e merita sicuramente di vivere campionati di questo livello”.
Nel frattempo, il gruppo di mister Diana ha preparato la prima trasferta del torneo: il Quartu si appresta a volare nella Capitale per la sfida al Laurentino.
“Sabato sarà un altra partita difficilissima - afferma l’attaccante biancorosso, uno tra i più esperti in circolazione nel futsal isolano - andremo a provare a fare il nostro gioco e dare il massimo, sperando che il risultato finale sia diverso da sabato scorso. Anche a livello personale essendo il mio 14esimo campionato nazionale, non posso certo nascondermi: sento la responsabilità di dover dare tanto a livello di esperienza, responsabilità e anche di gol per aiutare la squadra”.