31/10/2024 16:55

Marca, parla il ds Sartori: "Soddisfatti di quanto fatto finora. Jesolo? Banco di prova importante"

Con la vittoria ritrovata di venerdì scorso nella trasferta di San Vendemiano, in casa Marca ci si è preparati per il big-match della nona giornata di Serie C1 veneta, quando domani al PalaMazzalovo di Montebelluna arriverà il pericoloso Futsal Jesolo di Alemão, Digao e Rafinha Ramthun. A confronto due squadre differenti per struttura e obiettivi; mentre i litoranei stanno provando a giocarsela per i piani alti con una rosa rinforzata da giocatori di indiscusso talento ed esperienza, dall'altra i trevigiani, ancora leader della classifica, provano a farsi valere con uno zoccolo duro di veterani che accompagna la crescita di tanti promettenti giovani del territorio. Nel pre-gara, per tastare la situazione nell'ambiente dei montebellunesi, siamo quindi andati a fare due parole con il direttore sportivo Manuel Sartori: insieme a lui abbiamo anche tracciato un primo bilancio di questo inizio di campionato.

- A quasi un terzo del campionato, siete in testa alla classifica. Fin da inizio stagione, l'obiettivo principale era e resta sicuramente la crescita dei vostri giovani. Ma vista la situazione, la tentazione di sognare traguardi ambiziosi in termini di risultati sul campo comincia a prendere forza?

"C’è soddisfazione per quanto fatto finora. Fin dall’inizio il nostro obiettivo con il nuovo progetto Marca Futsal era quello di creare un’unica realtà qui a Montebelluna, in modo da far cresce il movimento e soprattutto i ragazzi del territorio, con l’ambizione di creare un senso di appartenenza. Quindi continuiamo a dare la priorità a questo. Sicuramente i risultati che stanno arrivando aiutano anche nel percorso di crescita e a motivare chi ha creduto nel progetto. Viviamo il campionato partita per partita, con la consapevolezza che ce la possiamo giocare con tutti. Poi, come dico sempre, credo nessuna squadra inizi il campionato con l’ambizione di arrivare ultima, ma siamo anche consapevoli che ci sono squadre più attrezzate e che sono partite con le pressioni del caso. Concludo dicendo che credo sia uno dei campionati più equilibrati degli ultimi anni e, come dimostra la scorsa stagione, in situazioni di questo tipo non sempre vince la squadra con i favori del pronostico".

- Finora cosa ti sta piacendo di più di questo gruppo? Qualcosa che davvero ti entusiasma? 

"La disponibilità e la voglia di mettersi a disposizione, sia da parte dei giovani che dei più esperti, nuovi arrivati e confermati, senza dimenticare lo staff tecnico, che sicuramente ha portato entusiasmo ed esperienza. Quando abbiamo lavorato per costruire la squadra, il primo obiettivo era quello di costruire un gruppo di persone che capissero l’importanza del nuovo progetto e si mettessero a completa disposizione. Chi non ci ha creduto, non è qui con noi. Posso dire che, ad oggi, stiamo venendo ripagati delle scelte". 

- Domani il big-match con lo Jesolo. Sensazioni e pensieri prima di questa gara?

"Sicuramente il banco di prova è di quelli importanti, vista anche la loro rosa. Probabilmente, come dicevo all’inizio, ci sono squadre che sono state costruite per fare campionato di vertice e credo loro rientrino in questa fascia. Sarà una partita impegnativa, ma posso dire che, come vediamo ormai da inizio campionato, non esistono partite facili se non affrontate nel modo giusto, come dimostra anche la partita di venerdì con il Sanve. Giocando in casa avremo anche la spinta del nostro pubblico, che devo ringraziare, sempre numerosissimo e pronto a sostenerci".


l.m.