04/11/2025 08:00
È stata una giornata che ha lasciato l’amaro in bocca al Marco Polo. Nella sfida contro la Simec Giorgione è arrivata una sconfitta pesante, 6-1, che potrebbe aver smorzato l’entusiasmo dei primi tre turni di campionato, dove il pareggio di Merano, la vittoria con Jesolo e il ko combattuto contro il Bissuola, avevano consegnato una formazione in fiducia, pronta a sorprendere. Invece qualcosa è andato storto contro il Giorgione che ha vinto di larga misura.
“Per quanto riguarda la partita di sabato il tabellino mostra un risultato tennistico,” le parole di Gabriele Azzalin, portiere del Marco Polo, “ma per chi ha vissuto e visto la partita poteva andare diversamente. Fino a 12 minuti dalla fine eravamo in svantaggio solo di un gol con almeno 3 miracoli da parte di Josic il quale, autore di una prestazione superlativa, ha permesso alla Simec Giorgione di gestire al meglio la partita. Dopo aver subito il secondo gol per forza di cose ci siamo sbilanciati per provare a riprendere il risultato ma il cinismo degli ospiti ha avuto la meglio. Sappiamo di aver disputato tre quarti di gara alla pari con gli avversari e da questo ripartiamo, consapevoli dei nostri mezzi e dei nostri obiettivi. Sicuramente il mister e noi squadra non mancheremo di lavorare molto su quel quarto di partita in cui non ci siamo espressi al meglio.”
-Quindi, la sconfitta non ha inciso sugli obiettivi che vi siete scelti a inizio stagione?
“Non ci sentiamo minimamente ridimensionati, ma, anzi, questa partita ci deve dare lo stimolo a fare ancora di più dal primo all'ultimo minuto, visto che abbiamo dimostrato di essere in grado di giocare e di meritare la categoria. Lo dobbiamo fare per noi, per la società e per i nostri tifosi.”
Alessandro Torre