Mascalucia, ecco la riscossa: nel recupero con la Meriense è vittoria in rimonta con tris di Cosano

Serviva una riscossa dopo l'immeritata sconfitta di Monreale e così è stato. Il Mascalucia risponde presente al ritorno al PalaWagner e in quello che, di fatto, è il recupero della quarta giornata di campionato, batte la Meriense e sale a quota 9 punti in classifica, valevoli per il quarto posto ad un solo punto dal terzetto di testa formato da Lamezia, Palermo e Acireale. 7-1 il finale di una gara che il Mascalucia ha giocato meglio del suo avversario, grazie alle giocate straordinario di Cosano, Longo e Pagano e alle parate di Rapisarda arrivate proprio al momento giusto


I padroni di casa partono subito con il piede sull'acceleratore e sfiorano il gol con D'Arrigo dopo 15 secondi di gioco, grazie ad un tiro che termina a lato di pochissimo. Il Mascalucia tiene in mano il pallino del gioco, mentre la Meriense gioca una gara d'attesa e di rimessa. L'occasione più importante di questa fase è per Longo, che arriva in ritardo su un bellissimo pallone di Pagano sul secondo palo e non riesce ad insaccare. Lo stesso Longo, all'8' di gioco, riesce a girarsi benissimo su Di Venuto e a presentarsi solo davanti al portiere avversario che, però, fa buona guardia. Alla prima vera occasione, arriva la doccia fredda per il Mascalucia, grazie al gol del vantaggio siglato dai messinesi ad opera di Teramo. Il vantaggio messinese non demoralizza troppo il Mascalucia che, dopo qualche minuto di smarrimento, riprende in mano le redini della gara e assedia la porta della Meriense, fino al raggiungimento del pari di Longo, autore ancora una volta di un gol straordinario. Il Mascalucia ci crede e viene premiato a 66 secondi dalla fine, quando Scuderi realizza il gol del 2-1 con un gran tiro che si insacca sotto la traversa senza lasciare scampo a Parisi. Rimonta meritata per il Mascalucia, che può andare a riposo in vantaggio.


La ripresa inizia con un'occasione da gol ghiottisima per il Mascalucia: calcio di punizione per la Meriense, che fallisce lo schema e permette a D'Arrigo di andare in contropiede con un'azione personale da manuale; il classe 2000 serve Pagano che però, disturbato da un avversario, calcia fuori a porta sguarnita. Un minuto dopo, è la Meriense a sfiorare il 2-2 con Mendes, ma Rapisarda compie un prodigio e salva un Mascalucia sbilanciato. Al 4' minuto, altra azione strepitosa di Longo, che scambia con Pagano e riceve al limite dell'area con Campagna fuori posizione. Troppo facile per il pivot del Mascalucia realizzare il gol del 3-1 e siglare la sua doppietta personale. La Meriense è tutta nelle giocate di Mendes, che cerca per due volte di accorciare le distanze, ma Rapisarda è davvero insuperabile e para molto bene entrambe le occasioni. Dalla metà della ripresa, il Mascalucia arretra troppo il baricentro e, complice il portiere di movimento messinese, soffre e si aggrappa alle grandissime parate di Rapisarda, mentre i tiri da 30 metri a porta vuota non sono precisi. Il colpo del KO arriva a 5'45'' dalla fine, grazie ad un'altra perla di Cosano che piazza un tiro straordinario su cui Campagna non può nulla. Il Mascalucia ci prende gusto e Scuderi, con una giocata da maestro, manda in porta Pagano che non sbaglia e segna il gol del 5-1. C'è spazio anche per altre due reti di Cosano, entrambe a porta vuota, che portano il punteggio sul 7-1. Il triplice fischio chiude i giochi e manda in estasi il Mascalucia, che senza Casablanca e Nicolosi e orfana del suo mister Distefano (positivo al Covid e sostituito dal tecnico dell'Under Gervasi) vola sulle ali dell'entusiasmo verso una stagione decisamente diversa dalle precedenti.



Questo il riepilogo dei marcatori della gara: Teramo (Me), Longo (Ma), Scuderi (Ma), Longo (Ma), Cosano (Ma), Pagano (Ma), Cosano (Ma), Cosano (Ma)