12/11/2025 18:30
Un Massimo Simigliani contento a metà: questo il ritratto del tecnico del Minerva dopo il 3-3 con la SGT Sport Sambuceto arrivato al termine di una partita in cui i teatini hanno sprecato ben tre gol di vantaggio rischiando addirittura la beffa nel recupero.
“Abbiamo giocato un primo tempo straordinario - commenta ai microfoni di Abruzzowebtv - così come successo ad Avezzano, poi nel secondo non siamo rientrati con la giusta cattiveria e concentrazione perché, non è un caso, anche sabato scorso, quando la partita era già finita nel primo tempo vincendo 7-0, l’atteggiamento poi non era stato quello dei primi 20’. Stavolta invece giocavamo contro una squadra che sapevamo non morire mai e non siamo rientrati con la mentalità giusta: loro hanno preso campo e coraggio recuperandoci”.
Simigliani vede comunque la metà del bicchiere pieno.
“Non è un passo falso, però mi dispiace, nel senso che dobbiamo sicuramente lavorare ancora sotto questo aspetto: se le cose si ripetono, vuole dire che dobbiamo perfezionare l’approccio al secondo tempo, perché in una partita giocata bene, con ritmo e intensità, nella ripresa diventiamo tutt’altra squadra e allora non va bene. Per vincere le partite, soprattutto contro certe squadre, come il Sambuceto, bisogna avere più continuità possibile”.
Nota negativa l’infortunio occorso a Massimini.
“Penso sia un problema muscolare, una piccola contrattura forse”.
Problema sufficiente per alzare il soglia della preoccupazione in vista della gara di sabato a Miglianico, per quello che oggi appare essere il vero duello per la promozione in Serie B.