24/02/2026 08:00

Mazara, che vittoria! Bruno: “Vogliamo andare avanti in Coppa Italia. Questa squadra non molla mai”

Una vittoria straripante, che mette una seria ipoteca (a due giornate dalla fine) sul raggiungimento dei play-off. Nello scontro diretto con la Blingink Soverato, il Mazara mette in mostra la sua forza, la sua grinta, il suo carattere e raggiunge tre punti preziosissimi.

Entusiasta, ovviamente, a fine gara, mister Enzo Bruno.

“Affrontavamo la Blingink reduce da un’importante campagna di rafforzamento e con 4 vittorie e un pareggio, compagine temibilissima ed al completo. Noi eravamo invece senza cinque elementi e devo dire grazie ai ragazzi per la partita di sacrificio e determinazione. Quando hanno spazi sono devastanti e lo sappiamo bene. Sono contento perché era una partita decisiva per entrare nei play-off e ora abbiamo messo un margine importante”.

Mazara non molla.

“Questa vittoria fa capire che il Mazara non molla. Abbiamo avuto delle difficoltà, economiche, fisiche e anche di episodi sfortunati, ma non molliamo e non lo ha fatto nessun dirigente, nessun componente dello staff tecnico e nessuno dei giocatori. Mai messo in discussione il raggiungimento dei play-off, abbiamo addirittura sfiorato il sogno primo posto. Un ringraziamento a chi c’è stato, a chi ci ha aiutato anche economicamente ed a chi ci ha aiutato a restare con la testa. Abbiamo, direi, anceh una buona base per l’anno prossimo”.

Ora la Coppa Italia.

“Contro la Gear vogliamo giocarcela al massimo e sono convinto che possiamo fare bene ed andare avanti in Coppa Italia. Abbiamo vissuto l’esperienza bellissima con la vittoria della Coppa Italia di Serie B. È uno dei nostri obiettivi.  Se superiamo il turno e mettiamo un’ipoteca sui play-off, può davvero iniziare un altro campionato ancora”.

Il tecnico conclude.

“Nessuno sfollamento dei tifosi. Ci sono delle critiche, forse eccessive, ma l’attaccamento c’è tutto e la testimonianza è arrivata quando dagli spalti si è inneggiato a Buscaglia, out per un problema fisico passeggero. Questa realtà non è destinata a finire, abbiamo bisogno di aiuto per guardare al futuro con ottimismo e invitiamo quanti più bambini possibili ad avvicinarsi a questo meraviglioso sport”. 


CLICCA QUI PER L'INTERVISTA COMPLETA