06/06/2022 20:25
Probabilmente il presidente Giuseppe Papale avrà bisogno che il
suo cognome venga modificato con le due lettere “A” in maiuscolo. Battute a
parte, ieri è stata una giornata di emozioni e di festa per il Città di Melilli
finalmente in Serie A, grazie al successo ottenuto al termine di un match
spettacolare contro il Regalbuto.
“È stata una bellissima cavalcata dalla Serie D alla Serie A –
esordisce il presidente. – Prima di tutto voglio ringraziare il presidente
Bergamini e tutti i consiglieri della Divisione, compreso Stefano Castiglia qui
presente, che hanno accolto l’istanza che abbiamo presentato congiuntamente con
il Regalbuto affinché questo spareggio si giocasse qui e non a Salsomaggiore.
Alla fine, ci hanno dato ragione e vedere i tifosi del Regalbuto applaudire al
termine della partita i nostri tifosi per la vittoria, è senza dubbio un
bellissimo spot per il futsal siciliano in generale e per Melilli e Regalbuto
nello specifico”.
Sulla gara il presidente prosegue.
“Dopo il primo tempo sapevo che la partita non era ancora
finita. Il Regalbuto come noi è una squadra che non molla mai, grintosa, e come
accaduto anche in altre occasioni è riuscita a recuperare nel finale di partita
anche in questa occasione. Poi un segno del destino. Peppe Failla stanotte ha
avuto un grande dispiacere e una tragedia enorme a casa sua, eppure è venuto lo
stesso a giocare; suo padre avrebbe voluto che lui partecipasse a questa
partita e da lassù ha dato una spinta per quel gol a 17’’ dalla fine”.
La chiosa del massimo dirigente neroverde.
“Il Melilli è composto da gente che la mattina lavora e la sera
viene ad allenarsi e arrivare in Serie A in questa maniera, posso garantire, è
una soddisfazione enorme”.
CLICCA QUI PER
IL VIDEO COMPLETO
CLICCA QUI PER
GLI HIGHLIGHTS