16/06/2021 18:40
Un derby in cui tutto può accadere. Una gara secca che mette
in palio l’accesso diretto alla Serie B. Meriense e Mortellito si affrontano
per l’atto conclusivo del girone B della Serie C1 siciliana e, in casa
biancorossa, a fare il punto della situazione è il capitano Angelo Spadaro.
“Una settimana cruciale e siamo consapevoli che la posta in
palio è molto alta. Stiamo cercando di prepararci al meglio e direi che,
nonostante qualche acciaccato, ci arriviamo abbastanza bene. Oltre lo
squalificato Diaz ci siamo tutti. Mentalmente ho visto una squadra tranquilla, altrettanto
consapevole di affrontare un avversario molto organizzato. Sappiamo però di
potercela giocare fino alla fine”.
Mortellito che vi ha battuto nelle due gare giocate fino a
qui, in campionato e Coppa Italia.
“Si incontrano le due squadre che hanno stradominato il
campionato e meriterebbero entrambe la promozione. In quelle due gare hanno
pesato tanto degli errori nostri. Mi aspetto un avversario molto preparato tatticamente,
esperto e con qualità, che sa stare in campo, gestire le varie situazioni, e
tra l'altro usa bene il portiere di movimento. Noi abbiamo altre qualità, ma con
una gara accorta possiamo giocarcela alla pari. In una gara secca come questa può
succedere tutto e penso che vincerà chi farà meno errori, ed avrà anche modo di
fare girare gli episodi a proprio favore. In ogni caso si parla di due squadre
diverse, ma con valori tecnici a mio avviso molto livellati. Sarà una partita
equilibrata da vivere tutta d'un fiato”.
Una vittoria vi consentirebbe l’approdo nel nazionale: da
capitano cosa vuol dire giocarsi questa gara e raggiungere eventualmente questo
traguardo?
“Giocarsela per me è una già una grande soddisfazione, ancora
di più con la fascia al braccio. Certo, vincere sarebbe il coronamento dei
tanti sacrifici compiuti in questa stagione strana e degli sforzi fatti dalla
società negli ultimi due anni”.