06/07/2022 10:49
Tra tutti i dirigenti della Mirafin Pietro Mazzaroppi è il più ottimista, il referente importante tra squadra e staff. Il direttore generale rossoblù ha voluto fare il punto sulla squadra, compresi i possibili obiettivi del prossimo campionato di Serie B e su come si intende ripartire dopo la retrocessione.
- Tra tutti i dirigenti sei quello più ottimista, anche quando le cose vanno meno bene. Lo consideri un pregio o un difetto?
"Mi piace esserlo sempre , per me è il modo giusto per affrontare le cose nel mondo dello sport , del lavoro e nella vita".
-Il tuo è un ruolo delicato, di raccordo tra squadra e staff. Pensi di avere il giusto riconoscimento?
"Faccio parte con estremo piacere di uno staff unito e fatto di persone che amano questo sport. Siamo tutti pronti ad aiutarci e questo semplifica qualsiasi ruolo".
-Quanto è difficile ripartire dopo una retrocessione?
"Il campionato scorso anche se con molta amarezza ce lo siamo lasciati alle spalle. Quest'anno siamo già partiti con la giusta motivazione e voglia di fare bene. La competenza e l'esperienza faranno il resto. Se poi lo staff è stato riconfermato tutto vuol dire che c'è fiducia in quello che facciamo".
-Secondo la tua idea, che tipo di campionato farà la Mirafin?
"Sappiamo che non è mai facile riprendersi da una retrocessione , i campionati sono sempre più competitivi ma Il presidente ci sta dando tutti i mezzi per fare bene ponendoci degli obiettivi ben precisi. Secondo la mia intuizione è meglio non deluderlo".
Ufficio Stampa Mirafin