10/04/2026 15:00
Non è stata l'annata auspicata dalla Mirafin a inizio stagione: l'ambizioso progetto incentrato sui giovani non ha portato i frutti sperati, costringendo gli ardeatini all'ultimo posto del girone E di B, con soli 7 punti in 22 gare (ottenuti con grandi prestazioni a Cagliari, Villaspeciosa e con la Roma) e a una retrocessione sul campo.
Raffaele Mirra, storico presidente del club rossoblù, tira le somme di questa stagione,
"Il bilancio non può che essere negativo, e sinceramente non me l'aspettavo in queste dimensioni. Abbiamo intrapreso una strada di valorizzazione dei giovani, che avevamo già sperimentato una decina di anni fa nei campionati regionali, ma per raggiungere certi risultati c'è evidentemente necessità di avere in roster degli "over" di livello, o ne paghi le conseguenze, come è capitato a noi. Eravamo consapevoli del fatto che la scommessa era ambiziosa ma non mi aspettavo una retrocessione così, quindi purtroppo la delusione che stiamo vivendo è qualcosa che ci sta".
Il numero uno della Mirafin parla poi della prossima stagione,
"Le richieste di ripescaggio sono sempre state contro la mia politica, ma devo anche rendermi conto di non poter modificare il sistema del futsal italiano. Negli scorsi anni abbiamo spesso partecipato ai play-off, anche con sfide a Prato e Monopoli per esempio, ma non siamo riusciti a raggiungere la promozione. Di contro, vediamo che altre squadre salgono di categoria solo ed esclusivamente attraverso ripescaggio, mentre società come la nostra rimangono paradossalmente penalizzate. Quest'anno, venendo meno a quella che è la mia idea, mi sento quasi obbligato a fare richiesta, considerando quello che è il bacino di giocatori costruiti dal nostro settore giovanile: se non partecipassimo ai campionati nazionali, rischieremmo di perdere questi ragazzi che nella scorsa stagione hanno fatto grandi cose in Under-19 Nazionale e in Serie B. In 26 anni di Storia, la Mirafin ha sempre soddisfatto tutti i requisiti, con precisione nei pagamenti e senza mai illeciti, quindi penso che abbiamo tutti i criteri per essere ripescati, sarà poi la Divisione a decidere.
In chiusura, devo fare i miei complimenti ai ragazzi, con tutto il cuore, e allo staff che ha saputo mantenere viva la squadra fino all'ultima gara, onorando il campionato fino alla fine - conclude - ho visto spesso società sfasciarsi a metà stagione, invece lo staff tecnico ha mantenuto saldo il gruppo, portandolo in porto fino alla fine. Infine, il settore giovanile: abbiamo mantenuto la categoria élite con l'Under-15, mentre l'Under-17 sarà impegnata nel play-out contro il Circolo Master in casa nostra, e il bacino del Nuova Florida è sempre pieno, al punto da essere costretti a non accettare alcune iscrizioni. Aspettiamo dai comuni di Pomezia e Ardea la concessione di qualche spazio che possa permetterci di crescere ancora di più da questo punto di vista".
Fabio Neroni