09/05/2026 17:20
La fase nazionale del campionato Under 21 è alle porte per il Mirano, che dopo aver vinto il titolo in Veneto sfiderà domani pomeriggio in casa i toscani della Virtus Poggibonsi nella semifinale scudetto d'andata. La formazione dell'entroterra veneziano, che ha vinto il rispettivo campionato regionale contro quelli che erano i pronostici iniziali superando diverse formazioni competitive come la Dibiesse Miane campione d'Italia in carica, o ancora i veronesi del Cuore Celtic e i trevigiani del Miti Vicinalis che non hanno mollato fino all'ultimo, si affacciano a questa semifinale con grande entusiasmo e voglia di giocarsela senza rimpianti. Ce ne parla meglio alla vigilia del match l'allenatore Piergiorgio Bottaro.
- Innanzitutto qual è il bilancio della stagione disputata finora dall'Under 21? Che cosa l'ha convinta di più nel percorso che vi ha portato a vincere il campionato?
"Il bilancio della stagione non può che essere positivo. Abbiamo vinto il campionato contro ogni pronostico e superando qualche difficoltà lungo la stagione. I ragazzi non hanno mai mollato nemmeno quando sembrava che il Cuore Celtic potesse starci davanti; un pizzico di fortuna ci ha aiutati quando hanno pareggiato contro il Pupi. E poi all’ultima giornata contro la Dibiesse Miane (campione d'Italia in carica, n.d.r.), sotto sul 2-0, non abbiamo mollato fino a ribaltarla: è stato qualcosa di strepitoso. Devo molto ai ragazzi che si sono sempre impegnati e mi hanno saputo ascoltare, quindi cosa mi ha convinto di più? Il gruppo che si è creato con i ragazzi: fondamentale".
- Sarà una fase nazionale estremamente ridotta. Un motivo in più per provare davvero a sognare il tricolore?
"Non mi pongo mai obiettivi sinceramente. Io punto a vincere ogni partita che mi si presenta davanti con o senza i favori del pronostico. Poi alla fine tiriamo le somme. Se perdiamo, gli avversari dovranno aver dimostrato di essere più forti e riceveranno i miei complimenti. Sicuramente ora che ci siamo, vogliamo dimostrare di poter fare qualcosa di importante per noi e per la società".
- Sfiderete in semifinale la Virtus Poggibonsi. Come si preparano partite così importanti, senza poi sapere esattamente che tipo di avversario affronterete?
"Non sono sicuramente un mister esperto e di sicuro non mi metto a guardare video o altro sugli avversari. Preparo la mia squadra il meglio possibile e cerco di prepararla per ogni evenienza di una partita. I miei ragazzi devono giocare come sanno giocare, non mi piace imporre loro un gioco in base a come giocano gli avversari, a volte risulta controproducente. Quindi gli allenamenti sono stati impostati per fare il nostro gioco, come è sempre stato per tutta la stagione. Quello che mi importa veramente è che i ragazzi diano tutto quello che possono dare in partita e che restino sempre concentrati".
l.m.