16/06/2025 11:00
Il Mistral Palermo ha deciso: presenterà la domanda di ammissione al campionato di Serie A2. Una scelta dettata non solo dalla possibilità che nella terza categoria nazionale possano venirsi a liberare alcuni posti alla conclusione delle iscrizioni, ma anche per dare valore ai risultati conseguiti sul campo dalla formazione palermitana, che nell’ultimo triennio, dopo aver conquistato la Serie B vincendo nettamente il girone occidentale della C1 siciliana, ha sempre veleggiato ai primissimi posti della classifica del torneo cadetto. Aspettative che il club del capoluogo siculo argomenterà in Divisione nella speranza di vedere accolta la sua richiesta.
Nel frattempo il direttore generale Davide Dragna ha cominciato ad operarsi per implementare la rosa che la prossima stagione potrebbe giocare, come detto, in A2. Confermato Marco Cappello in panchina, restano al Mistral anche i vari Murò, Di Liberto, Di Maria, Rizzo e Torcivia, senatore e capitano della squadra (a sinistra nella foto). Tra i primi innesti quelli dell'esperto laterare classe 1996 Andrea Dell'Aria, in arrivop dal Cus Palermo; e del giovane difensore classe 2003 Andrea Pennino, prelevato dal Palermo 89ers, quest'ultimo ingaggiato nell’ottica di una politica che punta al ringiovanimento della rosa con l’inserimento però di giovani di qualità che ne possa elevare il potenziale.
ARRIVA HACHIMI? - La novità, per il momento, è rappresentata dal cambio di ‘straniero’: la rinuncia a Radaelli è stata già formalizzata e al posto del laterale difensivo brasiliano, arrivato in Sicilia durante il mercato di riparazione dicembrino, potrebbe esserci ben presto una succulenta novità. La trattativa con Youssef Hachimi Zeggani (a destra nella foto), poderoso universale che nelle ultime stagioni ha giocato con Grifoni Spello e Olympia Rovereto (in A2 Elite) sarebbe stata intavolata felicemente e le possibilità che possa partorire frutti positivi sono decisamente alte.
Nei prossimi giorni si capirà se andrà effettivamente in porto, con Dragna che comunque già sta sondando il #futsalmercato per individuare il secondo “non formato” che le norme sulla partecipazione al gioco dell’A2 permettono di mandare in campo.