23/10/2025 19:00
Archiviata la trasferta di Verona in casa del Pupi che gli ha consegnato la prima vittoria in campionato, il Miti Vicinalis torna a giocare davanti al pubblico amico di Vazzola per sfidare il Cosmos Nove nella sesta giornata di Serie C1 veneta. Come a ogni venerdì di questa stagione, i biancorossi di mister Del Negro anche stavolta sono chiamati ad affrontare una sfida insidiosa, contro un avversario ambizioso che nell'ultimo mercato ha cambiato tanto, ma che al contempo è reduce da due sconfitte di fila. Sarà dunque necessaria la più totale concentrazione contro la formazione vicentina per provare a centrare il primo successo interno; questo lo sa bene Rocco Cardellicchio, uno dei volti nuovi arrivati in estate.
- Come hai visto la squadra in questa settimana? Avete trovato il giusto entusiasmo dopo la prima vittoria a Verona o in realtà in allenamento lo spirito adatto l'avete sempre avuto?
"Lo spirito giusto non è mai mancato, ci alleniamo sempre al massimo - racconta il classe '94. - La vittoria di venerdì scorso contro il Pupi ci ha sicuramente dato entusiasmo, è servita soprattutto a livello mentale. E' arrivata dopo buone prestazioni dove, purtroppo, era mancato solo il risultato. Ora abbiamo ancora più fiducia nei nostri mezzi".
- Arriva un Cosmos Nove molto diverso da quello che il Miti aveva affrontato la scorsa stagione. Avete avuto comunque modo di dare loro un'occhiata? Che tipo di squadra arriverà a Vazzola?
"Sì, rispetto all’anno scorso hanno cambiato parecchio, ma restano una squadra di valore. In generale, quest’anno il campionato di C1 è molto equilibrato: ogni partita è una battaglia e si decide spesso nei dettagli, fino all’ultimo secondo. Servirà la massima attenzione".
- Ti che ci dici? Ti stai trovando bene al Vicinalis?
"Molto bene. Ogni cambiamento richiede un po’ di tempo per ambientarsi, ma qui al Miti ho ritrovato compagni con cui avevo già condiviso momenti bellissimi in passato, e questo mi ha aiutato a inserirmi al meglio nei meccanismi di gioco. Mi sento fortunato: ho trovato un gruppo di giocatori, uno staff e una società uniti e solidi, che mi hanno fatto sentire parte della famiglia fin dal primo giorno".
Ufficio stampa Miti Vicinalis