30/09/2025 16:50
Dopo il pareggio agguantato, il pareggio subìto. Venerdì scorso, nella seconda giornata di Serie C1 veneta che è coincisa con il debutto casalingo, il Miti Vicinalis ha raccolto un altro punto dopo quello raggiunto allo scadere in casa del Vigoreal, anche se stavolta il segno "x" tracciato sul parquet amico di Vazzola è stato meno soddisfacente per i biancorossi, che erano distanti solo 11" dalla vittoria prima che l'Infinity Godego concretizzasse la giocata con il power-play per il definitivo 2-2. Una scarsa soddisfazione, dicevamo, che non nasconde nemmeno il capitano del Vicinalis, Daniel Correa, autore del provvisorio 2-1. Nonostante tutto però, l'asso brasiliano di Florianópolis, nell'intervista post-gara, resta propositivo, spinto dalla propria fiducia nella squadra e anche dalla fiducia che tutto l'ambiente continua a riporre in lui.
- Dani, il pareggio con il Godego subìto all'ultimo ha sicuramente lasciato l'amaro in bocca. Pensi che quella gara si sarebbe potuta vincere o alla fine, vista anche la prestazione dell'avversario, il pareggio sembra comunque il risultato più giusto?
"Sicuramente il pareggio ci ha lasciato il gusto un po’ amaro. Eravamo riusciti a costruire il risultato che volevamo e per poco sono non arrivati i tre punti".
- Il 3-3 di una settimana prima a Cadoneghe, visto che è maturato dopo il vostro svantaggio, è stato forse più felice; l'impressione è che però l'atteggiamento e l'approccio avuti nel debutto casalingo siano stati migliori di quanto visto con il Vigoreal: sei d'accordo o la vedi diversamente?
"Sì, non abbiamo fatto una buona partita contro il Vigoreal, ma l’inizio stagione è sempre tosto. La condizione atletica non è ancora quella ideale e ci sono sempre gli aggiustamenti tattici da fare. L'importante quindi è continuare a migliorare e essere in crescita".
- Altro anno a Vazzola, altro anno da capitano ed esordio in casa condito da un gol: quest'anno più che mai senti di poter essere un simbolo da seguire? Basta pensare anche ai tanti piccoli tifosi al palazzetto che hai allenato in passato e continuano a guardarti come un esempio...
"Sono molto contento e onorato di essere il capitano di questa squadra. Per me è un grande piacere avere la fiducia della società, dello staff e del gruppo. È bellissimo poi vedere sempre i più piccoli assistere alle partite; riuscire a trasmettere la passione che ho per questo sport ai ragazzi dà molta soddisfazione e sono felice di essere in una società che si impegna molto nella crescita del settore giovanile".
Ufficio stampa Miti Vicinalis