10/02/2026 20:00
Venerdì scorso, dopo la bella vittoria a Mestre, il Miti Vicinalis sul proprio campo ha dovuto cedere il passo al Pupi, che nella 18a giornata di Serie C1 veneta si è portato a casa tre punti pesanti per la lotta salvezza. La squadra vazzolese non è riuscita a esprimersi ai livelli che le competono: forse è stata una serata no? A fare chiarezza ci ha pensato Daniel Correa, ora ufficialmente allenatore-giocatore della formazione trevigiana.
- Innanzitutto cosa non ha funzionato con il Pupi? La sensazione da fuori è che loro fossero davvero in uno stato di grazia, forse anche mentalmente più liberi, mentre il Miti sembrava più rigido e di conseguenza più impreciso; è stata questa la differenza? O altro?
"Abbiamo avuto una prestazione un po’ al di sotto del nostro potenziale. E' mancata un po' di concretezza davanti alla porta e abbiamo concesso un po' troppo, può capitare una serata storta; bravi anche loro che hanno sfruttato bene le occasioni. Adesso con le giuste correzioni possiamo fare meglio nella prossima gara".
- Da applausi però la reazione con il quinto di movimento che tranne per qualche sbavatura sul 3-4, è stato eseguito bene aprendo la rimonta: si riparte da questa reazione?
"Sì, nel finale ci è mancato poco al pareggio e questo spirito di lottare fino alla fine, anche in un momento difficile, è una cosa positiva".
- Come stanno andando le prime settimane da allenatore-giocatore?
"Allenare e giocare è una grande responsabilità, sono due cose che mi piacciono quindi per me è una esperienza molto bella. Mi è stato affidato questo compito e sono contento e grato per la fiducia. L’ambiente qui è ottimo, c’è serenità e questo favorisce per disimpegnare un buon lavoro. Il gruppo è buono, ha voglia e possiamo migliorare portando la squadra in posizioni più alte di classifica".
Ufficio stampa Miti Vicinalis