13/12/2023 19:45

Miti, parla capitan Correa: “Prestazioni oscillanti, ma con più concentrazione possiamo sorprendere”

Il Miti Vicinalis sabato scorso è tornato a bocca asciutta dalla sfida in trasferta con l'Atesina nella nona giornata di Serie B. I vazzolesi sono tornati da Laives senza punti dopo aver perso per 7-3 contro una squadra decisamente più esperta. Di questa partita ne abbiamo parlato con il capitano dei biancorossi Daniel Correa.

- Dani, come valuteresti la partita di sabato a Laives? Pensi che quella con l'Atesina sia stata in qualche modo la prima vera sconfitta meritata della stagione, in cui avete affrontato un avversario che si è dimostrato superiore nel gioco? 

"Di tutte le squadre affrontate fino adesso, non ho visto una squadra che abbia una netta superiorità nel confronto delle altre. Loro avevano assolutamente una squadra più esperta paragonata alla nostra. Purtroppo abbiamo commesso degli errori che ci non possiamo permettere. Poi quando vai sotto di quattro reti diventa durissima contro chiunque. Quando ci siamo svegliati purtroppo era già tropo tardi; loro comunque hanno meritato la vittoria".

- Per un attimo avete pregustato la rimonta. Sicuramente avete dimostrato ancora una volta che anche quando il match si mette male, avete la capacità di riaprire la partita e questo non è scontato, specie per una squadra giovane, concordi? 

"È completamente normale che le nostre prestazioni oscillino tra buone e altre non tanto buone, anche dentro la stessa partita. Fa parte di questo processo di rinnovamento; abbiamo la maggior parte dei giocatori giovanissimi, bisogna dare loro del tempo per maturare". 

- Con un po' più di attenzione pensi che questa squadra, oltre che per la salvezza,  possa lottare  per le posizioni centrali della classifica? 

"Sta a noi decidere che che tipo di campionato faremo. Abbiamo già visto che possiamo far fronte alle big, però con qualche sbaglio in meno e più concentrazione possiamo sorprendere". 

- Per te cinque gol nelle ultime tre partite. Al di là delle sconfitte subite in quei match, stai dimostrando di avere ancora tutte le capacità per dire la tua anche davanti, nonostante ora giochi spesso in posizione più arretrata...

"Segnare è sempre bello, peccato che i miei gol non siano stati accompagnati dai tre punti. Alla fine però quello che conta sono i nostri obiettivi: la salvezza e la crescita dei giovani. Poi se arriva qualcosa in più, ben venga".


Ufficio stampa Miti Vicinalis