14/10/2024 15:00
La quinta giornata di Serie C1 veneta sorride al Miti Vicinalis che venerdì scorso contro l’Infinity Godego ha conquistato il primo successo casalingo della stagione dopo un 5-1 maturato grazie a una prestazione sostanziosa. I ragazzi di mister Del Negro, giocando un match di grande intensità, sono riusciti a smorzare l’iniziale impeto dei castellani che nel primo tempo hanno creato più di un grattacapo alla difesa vazzolese.
LA CRONACA – Come detto, parte forte la formazione godigese, guidata in panchina da un Vagner José Rocha “Alemão” che dopo aver chiuso la carriera al Giorgione nei panni di giocatore e vice-Marani, ha definitivamente intrapreso l’avventura di allenatore. I rossoneri nei primi dieci minuti si rendono particolarmente pericolosi con Naim Moufaddal, attuale miglior marcatore del campionato; Mattiola però fa buona (anzi, buonissima) guardia: è proprio sugli interventi dell’ex Altamarca che comincia a costruirsi la vittoria vazzolese. Archiviati i primi tentativi andati a vuoto, infatti, il Miti Vicinalis cambia l’inerzia del match sbloccando la partita all’11’: merito della solita zampata nei pressi dell'area di Orsi che sfrutta al meglio l’assist di un freddo Matteo Zaia.
Sospinti dal vantaggio, capitan Correa e compagni raddoppiano un minuto dopo; stavolta è proprio Matteo Zaia ad andare in gol, riuscendo a beffare il portiere e i difensori avversari con uno spostamento verso la sinistra al limite dell’area che gli apre lo spiraglio necessario per depositare la sfera in rete. Dopo il time-out di mister Alemão (coadiuvato in panchina da un tecnico esperto come Franco Brusaferri), le manovre dell’Infinity guadagnano maggiore mordente: al 14’ Ribeiro, con un tiro da fuori area sporcato forse da una deviazione, buca Mattiola accorciando le distanze. Si va quindi al riposo sul 2-1 per il Miti, che nel finale di primo tempo recrimina per un giallo dubbio rivolto a Orsi, dopo presunta simulazione.
Nella ripresa, la gara si fa molto più intensa, specie sul piano fisico con diversi contatti decisi in mezzo al campo. Al 3’ il Godego ha l’occasione per pareggiarla su rigore, decretato dall’arbitro per un tocco di braccio da parte di Correa: al duello con Mattiola si presenta Ribeiro ma il laterale brasiliano spara alto. Pericolo scampato per il Miti Vicinalis che capisce di dover sfruttare il regalo avversario. Si arriva così a metà frazione, con i trevigiani che ristabiliscono il +2, ancora con Orsi, ancora all’11’: l’ex Sedico, arrivato di fronte a Ceola su suggerimento di Matteo Zaia, calcia verso De Pizzol, ma il suo pallone, indirizzato verso lo specchio, trova il tocco del rossonero Deon che comunque non cambia l’esito dell’azione.
L’Infinity Godego, specie mentalmente, sembra non averne più; lo si capisce al 14’, quando capitan Gjata non scatta verso il fondo per tenere vivo un pallone vagante su cui invece si fionda dopo un clamoroso recupero il solito Matteo Zaia: l’ex Sanve fa sua la sfera per poi imbeccare Tomasin che con i tempi perfetti serve Baldassar, abile a saltare Etilendi in velocità e a trovare lo specchio nonostante la posizione defilata sulla destra. A questo punto Alemão si gioca la carta del quinto per provare a riaccendere la disputa, ma il Miti si difende con attenzione. Dopo alcuni tentativi sfortunati di De Pizzol, spenti dal rientro nelle retrovie dei rossoneri (il giovane pivot comunque è autore di una prestazione da applausi), il Vicinalis mette il punto esclamativo sui tre punti con Otero, che al 19’ punisce l’ennesimo assalto del power-play castellano, segnando “da casa sua” a porta sguarnita.
MITI VICINALIS-INFINITY GODEGO 5-1 (pt 2-1)
MITI VICINALIS: Mattiola, Otero, Orsi, Baldassar, Tomasin, Maccari, Zaia F., Zaia M., Cescon, Correa, Marson, De Pizzol. All. Del Negro
INFINITY GODEGO: Etilendi, Moufaddal, Deon, Wali, Gjata, Ceola, Ribeiro, Prendi, Salifou, Azzabi, De Luca, Bacchin. All. Rocha Alemao
ARBITRI: Baldo di Conegliano, Ayad di Padova. Crono: Gnesotto di Bassano del Grappa
MARCATORI: pt 10’30” Orsi (MV), 11’12” Zaia M. (MV), 13’48” Ribeiro (IG); st 10’17” Orsi (MV), 13’25” Baldassar (MV), 18’16” Otero (MV)
NOTE: ammoniti Correa (MV), Baldassar (MV), Wali (IG) per gioco falloso, Orsi (MV) per simulazione
Ufficio stampa Miti Vicinalis