15/01/2026 20:00

Miti Vicinalis, Buriola è carico: "A Tombolo sarà gara intensa. Gol con il Vigo? Mi ha dato fiducia"

Lanciato dalla bella vittoria ottenuta venerdì scorso contro il Vigoreal alla ripresa del campionato di Serie C1 veneta, il Miti Vicinalis scalda i motori per la trasferta in quel di Tombolo, casa dell'Infinity Godego. I vazzolesi se la dovranno vedere con un avversario molto fisico, che ha registrato parecchi progressi in questa stagione, tanto da centrare per la prima volta, davanti al proprio pubblico, le semifinali di quella coppa regionale organizzata tra le mura amiche della BèlBoté Arena. Servirà quindi una prestazione di grande intensità e qualità da parte dei ragazzi di mister Roberto Del Negro, che nel frattempo ha ritrovato ormai da diverse settimane il pieno apporto di Andrea Buriola, andato a segno nella stessa gara di una settimana fa con il "Vigo", a conferma del periodo di ripresa che sta attraversando dopo gli infortuni di inizio stagione.

- Innanzitutto partirei dalla bella prova di venerdì scorso; cosa ti è piaciuto di più nella prestazione con il Vigoreal?

"Era la prima partita del girone di ritorno e durante la pausa natalizia abbiamo lavorato su alcuni dettagli emersi nel girone d’andata. Siamo riusciti a metterli subito in pratica, soprattutto cercando di verticalizzare di più il gioco. Questo ci ha permesso di creare diverse occasioni e, cosa importante, di essere più cinici sotto porta, un aspetto che nel girone d’andata era venuto un po’ meno. Sicuramente è questo l’aspetto che mi è piaciuto di più di questa vittoria".

- Primo gol stagionale in casa per te; una rete che ci voleva anche per restare più sereno da un punto di vista mentale?

"Sì, questo gol mi ha dato sicuramente una grande botta di fiducia, soprattutto perché è stato il primo in casa. Ne avevo bisogno, anche dal punto di vista mentale, visto che nel girone d’andata ho dovuto fare i conti con due infortuni che mi hanno tenuto fermo per un periodo piuttosto lungo. Segnare è stato importante per ritrovare serenità e fiducia nel lavoro che sto facendo".

- Adesso sfida al Godego, che è una squadra molto fisica. Ecco, se non dovesse bastare il fattore fisico, come si potrebbe contrastare una formazione del genere?

"Sappiamo che il Godego è una squadra molto fisica, ma il calcio non è fatto solo di questo. Dovremo essere bravi a tenere alti i ritmi, muovere bene la palla e sfruttare la nostra organizzazione e la qualità del gioco. Serviranno attenzione, intensità e spirito di sacrificio, perché solo giocando da squadra si possono mettere in difficoltà avversari di questo tipo".

Ufficio stampa Miti Vicinalis