17/10/2023 14:40
Il Miti Vicinalis è tornato dalla Sardegna con le mani vuote, quando sabato scorso ha affrontato nella prima giornata di Serie B il Monastir, vittorioso per 4-2. Nonostante la sconfitta però la formazione trevigiana è rientrata in Veneto con la consapevolezza di aver giocato una grande partita pur avendo diverse assenze tra squalificati e infortunati, senza dimenticare le buone prestazioni dei giovanissimi Franceschini, De Pizzol e Tomasin. A guidarci in un'analisi più dettagliata del match è stato però un altro protagonista biancorosso, vale a dire il laterale Mattia Casagrande che, date le assenze di giocatori come Fatmir Osmani e Daniel Correa, ha rappresentato insieme all'altro Osmani, Isuf, uno dei punti di riferimento per il giovane gruppo vazzolese in campo nello scorso weekend.
- Mattia, hai sfiorato il gol del possibile 3-3 a pochi secondi dalla fine: pensi che per quello che si è visto in campo, quella palla meritasse di entrare per consegnarvi almeno il pareggio?
"Sabato abbiamo disputato una partita tosta in un campo improponibile, dove abbiamo cercato di dare battaglia contro una buona squadra formata da quasi tutti giovani. Sì, ho avuto la palla del possibile 3-3 con il quinto di movimento: il loro portiere ha fatto un miracolo, ma rivedendo le immagini avrei potuto fare meglio. Sono orgoglioso di quello che fatto la squadra sabato perché abbiamo lottato su ogni palla per 40 minuti, pur avendo cinque-sei assenze che hanno pesato sulle rotazioni".
- A tuo avviso cosa potevate gestire meglio? Cosa in sostanza non ha funzionato?
"Penso che l'unica pecca sia stata la mancata concretizzazione delle tante occasioni che abbiamo avuto. Su questo aspetto dobbiamo lavorare ancora molto perché siamo una squadra giovane e certi errori in questa categoria li paghi a caro prezzo".
- Dopo quello che hai visto in Sardegna, negli amichevoli e anche in Coppa seppur da fuori, pensi che ci siano le potenzialità per vivere una stagione migliore di quella passata?
"Sono fiducioso perché stiamo lavorando da due mesi e tutti abbiamo in testa solo un obbiettivo: la salvezza".
Ufficio stampa Miti Vicinalis