La sconfitta con il Pordenone è stata
sicuramente amara per il Miti Vicinalis. Tuttavia è stata grande
l'emozione nel rivedere a Vazzola Daniel Correa, dopo quasi due anni di
assenza dal parquet dei biancorossi.
L'asso brasiliano di Florianopolis
ci racconta la sua visione di questo weekend sfortunato per i suoi
compagni.
- Pensi che con il Pordenone abbiate dato tutto quello che avevate o si poteva fare di più?
"Sapevamo
che sarebbe stata dura. Affrontare la capolista non è facile; loro
hanno una bella squadra e sono in gran forma. Abbiamo dato tutto;
certamente si può sempre fare di più, però adesso bisogna voltare pagina
e pensare ai nostri obiettivi".
-
Dopo alcuni minuti in trasferta, sei tornato a calcare per la prima
volta il parquet di Vazzola dalla tua ultima partita quasi due anni fa.
Ci descrivi questo momento?
"Per
me è stato un momento speciale. Dopo un lungo periodo tra infortuni e
riabilitazione, dopo tanto lavoro e fatica ma con fede in Dio, poter
tornare a giocare per me è una gioia. So di non essere ancora al 100%
però manca poco ed è stato bello poter lottare insieme ai miei
compagni".
- Hai avuto
modo di conoscere un gruppo in parte nuovo rispetto a quello che avevi
lasciato. Quale qualità di questa squadra pensi possa fare la differenza
più di tutte le altre?
"Il
gruppo mi ha accolto molto bene. Ho potuto ritrovare vecchi amici e
conoscerne di nuovi. Ringrazio la società che mi ha aperto le porte e mi
ha dato il supporto per potermi riprendere. Questo è un bel gruppo e
ora con grinta sicuramente verremo fuori da una zona di classifica che
non ci addice".
l.m.