24/12/2025 11:00
Il girone d'andata di Serie C1 veneta non si è concluso nel migliore dei modi per il Miti Vicinalis, che con la sconfitta di rimonta subita per mano della Dibiesse Miane venerdì scorso ha chiuso il 2025 con una sconfitta e non ha potuto qualificarsi alla Final Eight di Coppa Italia regionale. Nonostante i risultati altalenanti e tutte le difficoltà della situazione (perché vanno ricordate le diverse assenze pesanti per infortunio che si sono alternante nella prima parte di stagione), il gruppo vazzolese guidato da mister Roberto Del Negro resta compatto ed è proprio da qui che dovrà ripartire la compagine trevigiana nel girone di ritorno, come ci ha raccontato Alexis Otero, uno dei grandi leader dello spogliatoio biancorosso.
- Quali sono i tuoi pensieri dopo il ko con il Miane? Perdere fa anche parte del gioco, ma immagino che la delusione sia tanta soprattutto per come è arrivato questo ko, è così? Al di là delle assenze che comunque stanno pesando parecchio...
"Al di là delle assenze che ovviamente pesano per tutte le squadre, penso che quella di venerdì sia stata più una sconfitta di testa che altro. Perdere fa sempre male, ma così come successo venerdì scorso brucia ancora di più".
- A inizio gennaio non disputerete la Final Eight di Coppa. E' sempre una bella esperienza da fare, ma visto il momento che state attraversando da una parte può essere visto come un bene poter avere qualche giorno in più per lavorare su voi stessi e preparare il girone di ritorno?
"Ovviamente giocare la Final Eight è un bel palcoscenico per ogni singolo giocatore e tutti vogliamo giocarla sempre, ma posso dire che non parteciparvi può essere anche positivo per caricare la squadra in vista del girone del ritorno e visto che ora come ora dobbiamo avere serenità e mente lucida per disputare alla grande la seconda parte di campionato".
- Quali sono stati gli aspetti positivi di questa prima parte di campionato su cui dovrete ricostruire la partenza nel girone di ritorno?
"Penso che la cosa più positiva di questo girone di andata sia stata, come l’anno scorso, il gruppo, perché per una squadra come la nostra, altalenante, non è facile e scontato stare sempre insieme e bene; qui invece questa cosa non è cambiata e parla assolutamente bene del gruppo che siamo: dobbiamo ripartire da qua, dal gruppo, e recuperare qualche infortunato per fare un girone di ritorno come meritiamo noi e la società".
Ufficio stampa Miti Vicinalis