23/09/2025 15:00
Dopo il martedì sera della scorsa settimana, quanto si è parlato della rimonta che la Juventus ha firmato in Champions League a danno del Borussia Dortmund, ripreso sul 4-4 proprio quando stava per sventolare la bandiera a scacchi sul match! Poi però è arrivato il venerdì, che ha portato in dote la prima giornata della Serie C1 veneta, regalando un pareggio al cardiopalma forse ancora più incredibile del segno 'x' tracciato a Torino, vale a dire quello ottenuto dal Miti Vicinalis sul campo del Vigoreal.
Perché in fondo, diciamocelo, quante volte capita di impattare un match a esattamente tre decimi di secondo dalla fine? Solo il futsal può essere così imprevedibile! E a farsi profeta di questo assioma a rimbalzo controllato stavolta ci ha pensato Brayan Orsi, scaraventando in porta il pallone che ha consegnato alla formazione di Vazzola il primo pesantissimo punto della stagione e dimostrando anche con la sua doppietta di potersi affermare definitivamente tra i trascinatori della squadra di mister Del Negro, come pure avvalora la sua sincera e matura analisi post-partita.
- Brayan, hai pareggiato i conti a 3 decimi di secondo dalla fine: è stato uno dei gol più emozionanti della tua carriera?
"Sicuramente è stato un gol che mi ha fatto tirare un gran sospiro di sollievo, visto come si era messa la partita - confessa l'attaccante classe '94. - E' stata una rete emozionante, ma che alla stesso tempo non posso negarti mi abbia lasciato l'amaro in bocca: personalmente avrei potuto fare sicuramente meglio".
- Parliamo in generale della prestazione; avete avuto la personalità per riprendere una gara che sembrava storta, ma cos'è che dall'altra parte non ha funzionato?
"Ovviamente merito dell'avversario in primis se ci siamo trovati in difficoltà in diverse fasi della partita; poi, il fatto di aver giocato la prima volta fuori casa, per una serie di fattori, ci ha sicuramente complicato le cose, condizionando la nostra prestazione".
- Quali sono le tue aspettative per la stagione? Ci sono le basi per poter fare bene?
"Credo, appunto, che non possiamo nasconderci più di tanto dietro a questi alibi, riprendendo quanto dicevo prima. Abbiamo una rosa competitiva che può e deve fare meglio di così, io per primo! Possiamo sicuramente fare molto bene quest'anno, ma dipende solo da noi. Adesso testa bassa e lavorare sodo pensando già alla prossima gara davanti al nostro pubblico".
Ufficio stampa Miti Vicinalis