06/02/2021 21:57
Dopo il pareggio contro lo Sporting Altamarca a Maser, il
Miti Vicinalis ha sfornato un'altra grandissima prestazione. Il Carrè
Chiuppano, sulla carta tecnicamente superiore, ha faticato e non poco; la
vittoria per gli ospiti è arrivata infatti a soli tre secondi dalla fine, dopo
che il Vicinalis aveva messo alle corde la formazione vicentina.
PRIMO TEMPO - I padroni di casa non si fanno intimorire dallo status di pretendente al trono che appartiene al Chiuppano; dopo ottantacinque secondi Osmani insacca, ma la rete non è valida: il gioco era stato fermato per un fallo di Laino.
Poco meno di cinque minuti e il Carrè risponde centrando un
palo. La gara comincia a questo punto a farsi tesa. I vicentini attaccano e
difendono tanto quanto il Vicinalis e anche sul piano disciplinare i botta e
risposta non mancano; vengono ammoniti gli ospiti Maikel, Liberti e Lari e nel
mezzo si inserisce il giallo per Laino. A 18'11" il Vicinalis commette il
sesto fallo, ma su tiro libero Liberti fallisce; Silvestrin, impeccabile, copre
bene la porta e intercetta la sfera con il piede. Trascorrono però venti
secondi e Liberti riscatta l'errore precedente; a seguito di un
"sombrero" di Lari ai danni di Zecchinello, il numero 10 si ritrova
la sfera a disposizione e pochi metri dalla porta insacca di potenza.
SECONDO TEMPO - Nel secondo tempo però il Miti Vicinalis
scende in campo con rinnovata convinzione. Sono due i minuti che si devono
aspettare per la rete del pareggio; Genovese mette un bel cross sulla sinistra
con Vendrame che attende un rimbalzo a terra del pallone prima di scaraventarlo
al volo alle spalle di Massafra. Un vero e proprio 'golazo' del
"Professore". L'adrenalina a seguito della marcatura è talmente tanta
per il numero 20 biancorosso che un minuto dopo è sua l'entrata irruenta in
scivolata su Liberti che gli costa il giallo. Al 25' si completa invece la
rimonta dei padroni di casa con Zecchinello che chiude un contropiede con una
sassata da fuori. Sulla tribuna la delegazione del Miti esplode di gioia.
Una sessantina di secondi dopo Osmani centra il palo,
sfiorando il 3-1. Davvero sfortunato il kosovaro, che in più di un'occasione si
rende pericoloso e per poco non allunga le distanze. Fino al 36' il Chiuppano
prova una reazione -schierando il quinto di movimento con Pedrinho-, ma il Miti
si chiude bene e tenta di ferire l'avversario in ripartenza; c'è da dire anche
che la formazione di mister Ferraro è pure sfortunata perché vengono centrati
altri due pali. Tra il 15' e il 16' Zecchinello è costretto al fallo tattico,
trattenendo per la maglia un incontenibile Lari, mentre Osmani colpisce un
altro legno. Pericolo e sfortuna dunque. Sono questi i due elementi che fanno
da preludio all'inizio della fine. Al 17' Osmani, all'altezza circa della
propria trequarti, sbaglia il passaggio, consegnando la sfera a Lari. Il bomber
di Rimini non può fallire: Silvestrin battuto e risultato sul parziale 2-2. A
18'40" altro palo del Chiuppano, prima che si consumi il dramma sportivo
per il Vicinalis. A tre secondi dal suono della sirena Juan Fran si erge a
giustiziere degli uomini di Peruzzetto; lo spagnolo chiude l'assalto a cinque
del Chiuppano con una frecciata dalla sinistra, mettendo il sigillo sul
definitivo 3-2 per il Carrè.
È stata una gara intensa e piena di emozioni; in Sud America
parlerebbero di "partidazo". Il Carré era giunto a Vazzola con
l'imperativo di vincere, per poter continuare l'inseguimento allo Sporting
Altamarca; forse i vicentini hanno preso un po' sottogamba i biancorossi e per
poco non rischiavano di pagare a caro prezzo. Il Miti Vicinalis invece,
nonostante il risultato, deve uscire a testa alta, dopo aver sfoggiato
determinazione e cuore, che hanno colmato quel gap tecnico che li separava
inevitabilmente dagli avversari. Da questo match gli uomini di Peruzzetto
escono definitivamente con la consapevolezza di potersi misurare con qualsiasi
avversario.