16/03/2025 21:30
Vincere una partita ha sempre un sapore dolcissimo, ma vincere una partita con un gol all’ultimo minuto ancora di più. Lo sa bene il Miti Vicinalis che venerdì scorso nella 27a giornata di Serie C1 veneta ha battuto il Cosmos Nove, superando in classifica proprio i vicentini e tenendo ancora viva la rincorsa ai playoff. Tutto è stato reso possibile da una prestazione collettiva sontuosa, soprattutto sotto l’aspetto mentale; una prestazione culminata con il gol vittoria di Tomasin a 36” dalla sirena conclusiva che ha fatto letteralmente esplodere il palazzetto di Vazzola dopo un match intenso ed equilibrato.
LA CRONACA – I primi minuti del match sono abbastanza tirati, occasioni clamorose non ce ne sono, ma in mezzo al campo non ci si risparmia. Ad accendere la sfida ci pensano i padroni di casa del Miti all’8’, quando i trevigiani sbloccano il risultato: iniziativa per vie centrali di Marson che riesce a districarsi tra gli avversari danzando sul pallone prima di scaricare su Baldassar che buca Robazza con una conclusione fulminante.
I vicentini, guidati in panchina da capitan Michele Baù (lui il sostituto di mister Tosin, con la fascia da leader definitivamente volata sul braccio di bomber Zuccon), però rispondono a tono; senza i guizzi degli estrosi laterali Ouddach e Filippin, il Cosmos si affida all’esperienza e alla fisicità di Sergio Hugo Baccino; a 11’08” l’uruguaiano classe ’78, riceve palla ai limiti dell’area spalle alla porta, controlla la sfera e beffa il proprio marcatore girandosi repentinamente per freddare Mattiola con un tiro sotto il sette. La partita, sul punteggio di 1-1, scivola poi fino all’intervallo senza grandi sussulti.
Nella ripresa le occasioni non mancano. Il gioco del Miti Vicinalis è più fluido e anche in difesa ci si comporta con attenzione, tanto che Zuccon, miglior marcatore del campionato, non riesce praticamente mai a tirare in porta. Al 4’ i vazzolesi sfiorano il nuovo vantaggio quando Otero viene pescato da solo lì davanti con un filtrante, ma Robazza in uscita scherma bene la conclusione dell’altro uruguagio in campo. Un paio di minuti dopo sono i vicentini ad avvicinarsi al 2-1, ma il palo dice di no a Tosetto dopo un’azione confusa in area.
A metà secondo tempo nuova grande opportunità per il Miti, con Baldassar che sfiora il clamoroso gol di tacco. Le “pantere” gialloblù invece insistono attraverso le sortite di Harraz, ma questa volta è la traversa a negare la gioia del gol al 16’.
L’inerzia della partita però è a favore del Miti, lo si percepisce nell’aria; e infatti, quei due legni centrati dal Cosmos, che potevano presagire un ko beffardo per i padroni di casa, lanciano invece un messaggio chiaro: questa partita la devono vincere i biancorossi. E così, quando mancano poco meno di quaranta secondi alla fine, quella profezia che, impronunciabile per motivi di scaramanzia, covava silenziosamente nei cuori di alcuni giocatori e tifosi trevigiani, diventa realtà grazie al lampo del suo giovane ‘messia’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva tra i piedi di Tomasin che conclude in porta senza esitazione alcuna.
Esplode la gioia nel Palasport di Vazzola: i tre punti conquistati dai ragazzi di mister Roberto Del Negro pesano…eccome se pesano.
MITI VICINALIS-COSMOS 2-1 (pt 1-1)
MITI VICINALIS: Mattiola, Otero, Orsi, Tomasin, Cescon, Maccari, Baldassar, Correa, Zanchetta, Marson, Longhin, De Pizzol. All. Del Negro
COSMOS NOVE: Robazza, Moro, Harraz, Zuccon, Baccino, Baù, Serban, Alessio, Tosetto, Sangne, Bertazzo, Panico. All. Baù
ARBITRI: Gnesotto di Bassano del Grappa, Tagliapietra di Venezia. Crono: Spresian di Treviso
MARCATORI: pt 7’39” Baldassar (MV), 11’08” Baccino (CN); st 19’24” Tomasin (MV)
NOTE: ammonito Moro (CN) per proteste
Ufficio stampa Miti Vicinalis