17/04/2026 18:13
Gli ultimi 40' per completare l'opera salvezza attendono il Montegrappa. I trevigiani, che sono attualmente a +2 sulla zona playout, inseguiti dal terzetto a 27 punti composto da Elledì, Real Fabrica e MestreFenice, disputeranno la giornata conclusiva di Serie A2 Élite davanti al pubblico amico del PalaMaser contro il Maccan Prata, già salvo ma distante tre lunghezze da capitan Rosso e compagni, che quindi potrebbero pure centrare l'aggancio in classifica a danno dei friulani. Mister Nicolàs Gulizia, per completare la missione, contro i gialloneri potrà contare anche sull'apporto di Carlo Houenou, rientrato proprio nelle ultime settimane dopo un infortunio che gli ha impedito di sostenere in campo la squadra negli ultimi mesi, dopo il suo ritorno nel club trevigiano una volta conclusa la parentesi di Mestre.
- Carlo, innanzitutto come stai? Sei riuscito a recuperare in questa ultimissima fase di campionato dopo un infortunio che ha frenato quasi fin da subito la tua seconda avventura a Maser...
"Sto meglio, sicuramente rispetto a qualche settimana fa - ci dice il pivot classe '96 nativo di Vicenza. - Non è stato un periodo semplice perché l’infortunio è arrivato praticamente subito e mi ha tolto continuità, che è fondamentale soprattutto quando torni in un ambiente che conosci ma dove vuoi comunque dimostrare tanto. Ho lavorato tanto per rientrare e dare una mano alla squadra in questo finale, e adesso l’obiettivo è essere al massimo possibile per queste ultime partite, che sono decisive".
- Vi avvicinate al match decisivo con il Maccan dopo una grande rimonta in casa del Lecco; quali sono stati gli aspetti più importanti di quella prestazione che dovrete valorizzare anche questo sabato?
"Sicuramente la mentalità. A Lecco abbiamo dimostrato grande carattere, perché non era facile rientrare in partita in quel modo. Abbiamo avuto la capacità di restare lucidi, di non disunirci e di continuare a credere nel risultato fino alla fine. Oltre a questo, anche l’intensità e la compattezza sono state fondamentali: quando giochiamo uniti e con quel livello di attenzione, possiamo mettere in difficoltà chiunque. Sono aspetti che dovremo portare anche sabato, senza abbassare minimamente la concentrazione".
- Dal punto di vista tecnico e tattico quali caratteristiche del Maccan già salvo dovrete tenere maggiormente d'occhio?
"Il fatto che siano già salvi può renderli ancora più pericolosi, perché giocheranno con meno pressione e più libertà. Sono una squadra organizzata, con buone individualità e qualità nel palleggio, quindi dovremo stare attenti soprattutto alla gestione dei momenti della partita. Sarà importante non concedere spazi, essere aggressivi nelle marcature e limitare le loro giocate tra le linee. Dovremo essere molto attenti e concreti, perché in queste partite ogni dettaglio può fare la differenza".
l.m.
Foto: Marco Priarollo