09/04/2026 21:00
Il Montello ha centrato la sua terza promozione di fila, approdando in Serie B dopo aver vinto la Serie C1 veneta grazie a un percorso solido e deciso, avviato fin dai primi allenamenti estivi della pre-season, quando il gruppo di mister Donisi ha cominciato a costruire le proprie ambizioni e consapevolezze in continuità con quanto fatto nelle stagioni precedenti. Chi c'è fin dalla Serie D è sicuramente il capitano, Francesco Coppe, autore di un'altra stagione di livello.
- È arrivato il salto in Serie B. C'è stato un momento in cui avevate capito di poter farcela?
"Il momento in cui abbiamo capito di potercela fare penso sia stato il primo allenamento dell'anno - ci spiega il classe 2000 scuola Altamarca, - vedendo in gruppo la voglia di dimostrare il proprio valore da parte dei giocatori e soprattutto vedendo gente che ha pensato a lavorare in ogni momento, cosa che penso sia sempre la chiave di tutti i successi".
- Per voi si completa anche il double regionale. Oltre al lavoro, al gruppo e a una rosa lunga, cosa vi ha permesso di riuscire a battagliare su tutti i fronti? Ricordiamo infatti anche la partecipazione alla Final Four...
"Direi la fame che avevamo. Sicuramente sarebbe stato più facile avere solo il campionato a cui badare e penso che con così tante partite il rischio poi di cadere e non avere niente tra le mani c’è stato. Certamente la mentalità di questa società negli anni si è vista, una mentalità che punta a vincere tutto quello che c’è come è giusto che sia".
- Un'altra promozione, la terza di fila per il Montello, per te ancora con la fascia al braccio. È stata la stagione finora più memorabile nella tua carriera?
"Se guardo indietro vedo da dove siamo partiti, con tutto il lavoro che è stato fatto da ogni persona dentro la squadra, remando tutti nella stessa direzione, non si può dire che non sia memorabile questo percorso, sia per me che per tutte le persone che hanno visto partire e stanno vedendo continuare questo treno: vedremo fino a dove arriverà".
l.m.
Foto: Stipaphoyo