Morlino scrive alla Divisione: "Le regole sulla partecipazione al gioco ci sono e vanno rispettate"

Come abbiamo avuto modo di riferire nelle scorse settimane, la quasi totalità delle società della Serie A di calcio a 5 si sono costituite in un Consorzio con lo scopo di muoversi in maniera compatta nel poter indirizzare le decisioni che verranno prese istituzionalmente riguardo il massimo campionato del nostro futsal. 


Iniziativa alla quale non ha aderito il Petrarca Padova, che ha anzi intrapreso quello che può essere considerato un percorso opposto, ossia ribadire le certezze delle ultime disposizioni che sono state adottate dal Consiglio Direttivo soprattutto in merito all’impiego dei calciatori nelle partite della Serie A edizione 2024/2025.


Nella serata di venerdì 17 maggio, il presidente padovano Paolo Morlino ha inoltrato una pec ai componenti del Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5, per sottolineare la propria posizione in merito all’iniziativa del Consorzio che sarebbe tornato a battere il tasto proprio sulla limitazione dell’impiego dei giocatori “non formati”, modificando la normativa inerente la partecipazione al gioco.


Nel documento, Morlino rileva come “il continuo “tira e molla” tra Clubs e Divisione Calcio a 5 con riferimento alle limitazioni alla partecipazione al giuoco riferite al Campionato di Serie A rappresenta l’esatto contrario delle regole certe di cui avrebbe bisogno ogni competizione che voglia apparire equa”, ricordando che “la Divisione Calcio a 5 ha già avuto modo di esprimersi su tali limitazioni negli scorsi mesi, ed in base a tali informazioni la scrivente società sta predisponendo il proprio organico della Prima Squadra”.


Motivazioni che confluiscono nella volontà del presidente del Vinumitaly Petrarca di non voler “sottoscrivere alcuna richiesta volta alla ulteriore modifica delle norme già in precedenza comunicate dalla Divisione Calcio a 5”.







Foto: Futsalworld