02/08/2022 23:57
Sergio Lamia ha rassegnato le dimissioni rimettendo le cariche dirigenziali ricoperte nel Città di Melilli, di cui era anche direttore sportivo oltre che braccio destro del presidente Francesco Papale. Una svolta improvvisa, una decisione a dir poco clamorosa quella adottata dal numero due melillese, che ha addotto motivi di carattere personale per giustificare l’atto compiuto nel corso del weekend.
“Ho chiuso, per sempre - ha confidato Sergio Lamia. - Ma ci tengo a ringraziare tutti i giocatori, il presidente Papale e i tifosi per l’avventura meravigliosa che abbiamo vissuto insieme”.
Poche parole per mettere fine a un rapporto intenso, speciale, che Sergio Lamia ha vissuto in assoluta simbiosi con la squadra neroverde, portata fino alla Serie A, ma che d’ora in avanti dovrà fare a meno di uno dei suoi uomini simbolo. Si era sperato che il fine settimana portasse consiglio, ma Lamia è stato irremovibile nella sua decisione.
“Ho deciso, io sono fuori. Non c’è soluzione e non ho tanto meno voglia di tornare sui miei passi. Ho chiuso”, ribadisce l’ormai ex n numero due del Città di Melilli quando si sta per vivere l’atto che inaugurerà ufficialmente la stagione più attesa, quella per la quale gli iblei hanno riscritto la storia approdando trionfalmente in Serie A. Una Serie A che verrà vissuta senza la presenza di uno dei dirigenti più passionali che il futsal abbia conosciuto.