breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

27/01/2022 23:45

Murilo, quanto pesa non esserci all'Europeo: ''Maledetto virus, ma sono vicino alla mia Nazionale''

Dal 2013 ha sempre difeso la maglia Azzurra, entrando anche nella storia come rivelazione dell’Europeo vinto ad Anversa nel 2014. Vedere oggi l’Italia in un Europeo senza Murilo Ferreira fa uno strano effetto. Il maledetto Covid lo ha lasciato fuori dalla lista volata in Olanda. Per fortuna senza conseguenze.


“Ho avuto solo per un giorno qualche decimo di febbre e un po’ di stanchezza. Poi è passato tutto e, dopo diversi giorni di isolamento, sono tornato negativo e ho ripreso ad allenarmi regolarmente, prima da solo e adesso con la squadra”, racconta il forte difensore del Futsal Pescara, che ha 32 anni.


Davanti alla tv ha sofferto vedendo le prime due partite, senza poter dare un contributo ai compagni.


“A marzo saranno nove anni di convocazioni in Nazionale: saltare l’Europeo, dopo aver giocato e lottato nelle qualificazioni e nelle amichevoli, è stata una batosta. Arrivare all’evento, carico, con tanta voglia e deciso a dare come sempre tutto me stesso per la maglia della Nazionale, e alla fine non giocare per colpa di questo virus, è stato davvero brutto”.


- Due pareggi, qualificazione diventata complicata. Te l’aspettavi? 


“I due pareggi possono starci. Finlandia e Slovenia sono in crescita continua, tutti sappiamo delle loro capacità. Questo girone era equilibratissimo, ne avevamo parlato tanto alla vigilia: tutte potevano qualificarsi o restare fuori. Manca una giornata e infatti può succedere di tutto. Ma i ragazzi possono ancora dimostrare il loro valore nella terza gara e qualificarsi. Io sarò al loro fianco, anche restando a distanza”.


- Bisogna battere il temibile Kazakistan per superare la fase a gironi: come si vince quest’ultima partita? 


“Come si è visto contro Finlandia e Slovenia, servirà tanta intensità difensiva e non concedere loro troppe occasioni per giocare con il portiere di movimento, Higuita, che in questo sport può diventare determinante. Bisogna commettere pochi errori e avere meno nervosismo”. 


Ufficio stampa e Comunicazione Futsal Pescara 1997

Orlando D’Angelo