13/07/2023 14:44
E’ stato sempre considerato uno dei “figli” di Serafino Perugino. Uno dei quei giocatori dei il presidente del Napoli si sarebbe potuto privare solamente in caso di… stretta necessità. Due, in questo caso, le condizioni che hanno indotto a pensarci il numero uno partenopeo: i tempi per il definitivo recupero del giocatore dopo il serio infortunio capitato nel seconda parte della passata stagione e, non meno rilevante, l’ormai imminente arrivo di Jurij Bellobuono per il quale il patron del Napoli ha di fatto completato la trattativa per acquisire il cartellino che era di proprietà del Real San Giuseppe.
Insomma, la decisione di far partire in prestito Marcio Ganho da un punto di vista fa pensare, però il buon Perugino ha tenuto sicuramente in considerazione la necessità di concedere a Marcio il tempo per rientrare in forma facendolo soprattutto giocando, perchè con l’arrivo di Bellobuono e il ritorno nel roster di Caio Ainsa (che è formato) le scelte di Colini avrebbero finito inevitabilmente per penalizzare il 25enne portiere brasiliano.
Dunque, Marcio Ganho saluta temporaneamente la “sua” Napoli, la città che lo ha praticamente adottato, per prendere la strada che porta nella Capitale: difenderà i pali della Roma, che dopo aver ceduto Caique all’Olimpus, era alla ricerca di un estremo difensore a cui affidare la custodia della porta in vista del campionato di A2 Elite al quale i giallorossi parteciperanno nella nuova stagione.
Operazione - per quanto ci risulta - completata con la formula del prestito: ora Serafino può dare il benvenuto a Bellobuono.