06/03/2026 19:12

New Team Lignano, vietato sbagliare a Verona. Valle: "C'è tensione ma pure tanta voglia di far bene"

Vincere. A questo non ci sono alternative. Lo sa bene la New Team Lignano che domani, nella 22a giornata di Serie B, andrà in terra scaligera per sfidare il Verona con l'obiettivo di conquistare tre punti che possano tenere aperto il discorso salvezza allontanando la scure della matematica che è ormai in agguato per tendere il suo fendente. Con che spirito la compagine friulana si stia avvicinando a una partita cruciale per il finale di stagione ce lo dice Riccardo Valle, il promettente laterale classe 2003 arrivato a Lignano nell'ultimo #futsalmercato estivo dopo anni proficui in C con la Futsal Udinese.

- Adesso si avvicina una sfida davvero decisiva con il Verona. Che pensieri vi frullano in testa alla vigilia di una gara così importante?

"La gara di domani è fondamentale, come lo sono state tutte quelle passate e come lo saranno anche le prossime. Sicuramente in testa ci sono tante sensazioni: un po’ di tensione, ma soprattutto tanta voglia di scendere in campo e fare bene. Sappiamo che è una partita importante e questo ti dà ancora più motivazione. Alla vigilia cerchiamo di restare concentrati, pensare al lavoro fatto in settimana e arrivare alla gara con la testa giusta e la massima determinazione".

- Le vostre aspettative per il match, considerando le caratteristiche dell'avversario?

"Sappiamo che il Verona ha un bell'organico, la rosa è lunga e di qualità, dotata di un ottima tecnica e di grande fisicità; queste abilità abbinate al loro bel gioco la rendono una squadra ostica da affrontare. Allo stesso tempo vogliamo imporre il nostro gioco, sfruttare le nostre qualità e cercare di creare più occasioni possibili per ottenere un risultato positivo".

- Non è stata una stagione semplice, spesso però campionati così sono molto formativi. Tu in quali aspetti pensi di essere cresciuto di più durante quest'anno? Come sei stato messo alla prova?

"Non è stata una stagione semplice e proprio per questo penso sia stata molto formativa. Mi ha messo alla prova soprattutto a livello mentale, perché nei momenti difficili bisogna restare concentrati e continuare a lavorare senza mollare. Penso di essere cresciuto molto sotto questo aspetto, ma anche nella gestione delle partite e nelle responsabilità in campo. Allo stesso tempo penso di essere cresciuto anche sotto l’aspetto fisico, perché il campionato richiede tanta intensità e continuità durante tutta la stagione. Tutto questo mi ha aiutato a migliorare e a maturare sia come giocatore che come persona".

l.m.