27/01/2026 09:00
Esordio con vittoria di misura. Giuseppe Lissandrello (42 anni, varie esperienze in C2 da allenatore) debutta sulla panchina dell’NHC Rosolini conquistando una vittoria di misura sul campo del Me.Ta. Ragusa (4-5) al termine di una gara assai combattuta. Lissandrello è stato annunciato venerdì e sabato era già in panchina: è lui a commentare la gara.
- È arrivato in corsa e subito si è dovuto confrontare con la trasferta di Ragusa. Cosa ha chiesto alla squadra in vista della gara?
“Siamo riusciti a fare un solo allenamento basato, soprattutto, sui movimenti a rombo in quanto non conoscendo il vero valore reale dei giocatori è stato il miglior modo per valutare in maniera molto veloce il modo di giocare della squadra. Ho chiesto principalmente umiltà e rispetto dell’avversario; essere cinici e compatti in campo, soprattutto, in fase difensiva perché già sapevo che gli avversari nel loro modo semplice e veloce di giocare la palla ci avrebbero messo in difficoltà”.
- A Ragusa, in queste condizioni, è arrivata una vittoria importante che le consente di iniziare nel migliore dei modi. Che gara è stata?
“Le partite sono tutte difficili, soprattutto, quelle che sembrano scontate. La gara in sé è stata difficile, soprattutto dal punto di vista mentale perché il cambio allenatore crea sempre delle difficoltà non facili da assimilare in poco tempo, ma tutto sommato i ragazzi hanno dato prova di carattere. Alla fine, la cosa importante era portare i tre punti a casa per poter lavorare più serenamente nei prossimi giorni”.
- Quali obiettivi le ha posto la società?
“Guardando la classifica e il valore della squadra penso sia più che scontato che la società ha come obiettivo principale i play off”
- Viceversa, cosa ha chiesto lei alla società?
“Alla società e anche ai giocatori ho chiesto di essere umili, creare un gruppo per poter lavorare serenamente e nel migliore dei modi solo così si possono raggiungere gli obiettivi; poi se la società riesce ad aggiungere qualche altro tassello (giocatore)…che ben venga!”
Ludovico Licciardello