02/03/2026 16:00
L’NHC Rosolini esce a testa alta, ma a mani vuote, dalla sfida interna contro la corazzata Ferla, riuscendo a chiudere in vantaggio il primo tempo (1-0), ma subendo il ritorno della capolista che nella ripresa ha ribaltato il risultato (1-3) compiendo un altro passo verso la promozione diretta. Fra i protagonisti della gara, il diciottenne portoghese, nativo di Madeira, Artur Pestana (ala), arrivato a Rosolini il 12 febbraio e già autore di reti importanti. Pestana, in patria, ha giocato nel CsMarítimo e, da sotto quota, nell'Under 17 (Prima Divisione Nazionale) e nell'Under 19 (Seconda Divisione Nazionale). E’ Pestana a rileggere la sfida di sabato, non prima di una doverosa presentazione.
- Quando sei arrivato all’NHC Rosolini? Come ti trovi?
“Sono arrivato il 12 febbraio e mi sento bene, felice e grato per l'opportunità di realizzare il mio sogno”.
- Che idea ti sei fatto di questo campionato?
“È ancora troppo presto per trarre conclusioni sul campionato, dato che sono arrivato a metà stagione, ma so bene che la posizione in classifica della squadra al mio arrivo era positiva, al terzo posto, antepongo sempre gli obiettivi della squadra ai miei”.
- Sabato avete giocato una grande partita, ma non è stato sufficiente: che gara è stata?
“Giocare una buona partita e non vincere è inutile per me; sono qui per aiutare la squadra e vincere sempre. La partita di sabato è stata uno spettacolo che esalta il futsal: abbiamo avuto diverse occasioni per segnare e assicurarci un risultato migliore, ma non è stato possibile, e come dice il proverbio "se non segni, soffri" e… ha segnato la squadra avversaria. A mio parere, non è stato un risultato giusto per la mia squadra, ma entrambe le formazioni hanno lottato fino alla fine”.
- Ti sei già inserito nel gioco voluto dal mister?
“L'adattamento dell'allenatore e della squadra è un processo, ma sento che lo sto facendo bene”.
- Con i compagni di squadra come va, come sei stato accolto?
“Sono stato accolto molto bene, sia fuori che dentro il campo; tutti mi hanno aiutato e mi hanno accolto. Mi piacerebbe molto aiutare la squadra a ottenere la promozione, io farò la mia parte dando il massimo e concentrandomi su questo obiettivo principale”.
Ludovico Licciardello