10/12/2025 09:15
I pronostici non erano dalla parte dell’Nhc Rosolini, specie dopo le cessioni di Milana e Gennaro che sono passati alla Trombatore, ma il risultato finale del derby (7-1 per la Trombatore) ha un sapore amaro. In ogni l'Nhc, va detto, era già invenuta sul mercato tesserando, di recente, il pivot Marvich ed è altresì pronta ad ulteriori innesti da affidare a mister Blandino.
Commenta la stracittadina e analizza il momento, il presidente dell'Nhc, Luigi Sparacino.
Il derby non vi ha sorriso, ma il campionato è ancora lungo...
“ Il derby non ci ha sorriso, questo è chiaro; ma il campionato è molto più di una singola partita: è una battaglia lunga, fatta di cuore, sacrificio e resilienza. Questa sconfitta ci brucia, ma non ci spezza. Al contrario, ci spinge a reagire con ancora più determinazione, perché sappiamo che questa squadra ha il carattere per rialzarsi e rimettersi in corsa. Il cammino è lungo, e noi siamo pronti a lottare fino all’ultimo minuto, per onorare chi crede in noi e per chi vive questa maglia con passione”.
Sul mercato vi siete già mossi, può anticiparci se arriveranno altri giocatori?
“Sul mercato siamo già attivi e abbiamo chiuso per Franco Marvich, un pivot di grande spessore che porta qualità e fisicità immediata alla nostra rosa. Stiamo valutando con attenzione altre opportunità per rinforzarci ulteriormente, perché questa squadra merita solo il meglio per affrontare il resto della stagione con maggiore competitività”.
Gli obiettivi stagionali, quali sono, ricordando che siete una neo promossa?
“Essendo una neopromossa ambiziosa, non ci limitiamo a un mero consolidamento: puntiamo a scalare la classifica con determinazione e rigore, arrivando il più in alto possibile al termine del campionato, affrontando ogni partita con la massima intensità. Il cammino è complesso e richiede una crescita continua, ma questa squadra possiede le qualità e la tenacia necessarie per superare le sfide e ottenere risultati di rilievo. Daremo il massimo impegno in ogni gara, senza compromessi, per onorare il nostro progetto”.
Obiettivi chiari per una compagine che vuole tornare a correre, in un centro in cui il calcio a 5 è molto sentito...
"A volte sembra che l'idea del calcio a 5 a Rosolini venga vissuta in una maniera particolare, dove talvolta viene tolto spazio al vero spirito sportivo. Forse sarebbe il momento di riflettere e riportare al centro ciò che davvero merita attenzione: il fair play, la crescita della squadra, il valore del gruppo, e il rapporto sincero con chi ogni settimana sostiene questo sport con cuore, fatica e sacrifici, soprattutto economici. Solo così il calcio a 5 a Rosolini potrà tornare a essere motivo di orgoglio e di unione per tutta la comunità".